Bonus da 500 euro ai 18enni? No, grazie

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Serena Rosticci  Skuola.net, 26.11.2015.  

Il bonus della discordia: 1 studente su 3 non vuole i 500 euro di Renzi. Di questi oltre il 40% è convinto che si tratti di una mossa per comprare voti da chi si appresta a diventare un elettore.

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Ai ragazzi questa faccenda del bonus di 500 euro ai neo diciottenni puzza. E se non riescono a vederci chiaro, preferiscono declinare l’offerta di Renzi con un bel “No, grazie”. 1 su 3 dice di non essere favorevole a questo “regalino” guardandolo anche con un po’ di sospetto. Peggio, tra quelli che non lo approvano, più di 2 su 5 sono proprio convinti che l’iniziativa sia solo un tentativo di comprare il voto di chi si appresta a diventare un elettore. Ma se si trovasse tra i beneficiari, gran parte dei ragazzi destinerebbe comunque il bonus in libri e lingue straniere. È quanto emerso in una web survey di Skuola.net su un campione di circa 2mila studenti di medie, superiori e università.

MA QUALE BONUS! MEGLIO ABOLIRE IL CONTRIBUTO! – Che i giovani siano stati abituati a non accettare caramelle dagli sconosciuti si vede. E se in molti classificano l’idea di Renzi come un tentativo di accaparrarsi voti, un altro 28% dei non favorevoli alla sua iniziativa dice proprio che il Governo avrebbe fatto meglio a destinare questi soldi altrove. Dove? Alle scuole per il loro funzionamento, per esempio. Così ha risposto la maggioranza del campione totale (45%) a cui piacerebbe, evidentemente, mettere un punto definitivo alla questione dei contributi scolastici volontari, troppo spesso spacciati per obbligatori dagli istituti.

COSA FARE AL POSTO DEL BONUS – Al secondo posto, troviamo chi crede che sarebbe stato più proficuo investire i 250 milioni di euro complessivi del bonus per dare un aiutino all’edilizia scolastica (15%), e al terzo chi avrebbe puntato tutto sul digitale (14%). Non manca chi avrebbe preferito rimpolpare il salvadanaio delle borse di studio (12%), mentre sono pochi quelli che pensano allo stipendio dei prof (2%) o alle attività di orientamento (3%).

IL BONUS? IN LIBRI E LINGUE! – E chi già sta pensando che i ragazzi non vedono di buon occhio questi 500 euro solo perché sono da destinarsi a iniziative culturali, dovrà ricredersi per ben due motivi. Il primo è che tra chi non approva la proposta di Renzi, solo l’1% ha detto di non essere interessato alla cultura. Il secondo motivo sta nel modo in cui il campione totale userebbe questo bonus se fosse tra i suoi beneficiari. Smartphone? Abbigliamento? Vacanze? Non proprio. Su questi vincono investimenti in libri (25%) e lingue straniere (33%), soprattutto per le ragazze visto che proprio in queste risposte c’è una percentuale più alta della media della loro presenza. I maschietti abbondano invece in chi confessa di voler spendere il bonus in corsi di informatica (9%). Non manca nemmeno chi userebbe il regalo del Governo per visitare mostre e musei (9%), o prendere parte a qualche concerto (8%). Peccato non poter dire lo stesso per il teatro. A voler utilizzare i 500 euro per qualche serata di fronte a un palcoscenico è solo il 3% degli intervistati.

Bonus da 500 euro ai 18enni? No, grazie ultima modifica: 2015-11-28T06:21:11+00:00 da Gilda Venezia

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