Bonus merito anche per i supplenti: ecco come funziona

di Andrea Carlino,  La Tecnica della scuola, 11.12.2019

– Il bonus merito, inizialmente destinato solo ai docenti di ruolo, sarà destinato anche ai docenti con contratto a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell’anno scolastico (31 agosto).

Questo è quanto previsto dal Decreto Scuola approvato alla Camera e in discussione al Senato.

Il bonus merito docenti è un incentivo introdotto dalla legge 107/2015, la “Buona Scuola” ( comma 126 e seguenti), allo scopo di valorizzare e premiare i docenti che hanno dimostrato di aver apportato valore aggiunto alla scuola.

Il bonus destinato ai docenti meritevoli è un premio da devolvere agli insegnanti che hanno rispettato alcuni requisiti di merito e che si sono distinti per impegno e risultati ottenuti a fronte dell’insegnamento.

La valutazione dell’operato del professore viene effettuata dal Comitato di valutazione che determina pure i criteri e i requisiti da soddisfare.

Il bonus viene erogato dalla stessa scuola presso la quale lavora il docente beneficiario del premio.

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Bonus merito anche per i supplenti: ecco come funziona ultima modifica: 2019-12-11T15:57:54+01:00 da Gilda Venezia
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