Chiamata diretta: il Senato la cancella definitivamente

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 4.7.2019

– Torna la titolarità su scuola –

– Con molta fatica, dopo mesi di lavoro, il disegno di legge sull’abolizione della cosiddetta “chiamata diretta” fa un importante passo in avanti: nella mattinata del 4 luglio la Commissione Cultura del Senato ha dato il via libera al ddl 763 a firma di Bianca Laura Granato.

Le disposizioni del ddl

Presentato nell’agosto scorso il ddl era rimasto fermo da fine gennaio fino a pochi giorni fa a causa di un lungo braccio di ferro fra Commissione, Miur e MEF. Poi la situazione si è sbloccata.
All’ultimo momento è stato accolto un emendamento sottoscritto da un gruppo di senatori del M5S che rende ancora più esplicita la portata del provvedimento.
Il ddl prevede che, a partire dal prossimo anno, i ruoli dei docenti saranno regionali, spariranno definitivamente gli ambiti territoriali e ritornerà la titolarità sulla istituzione scolastica. In pratica si ritorna alla situazione preesistente alla legge 107.

La dichiarazione di Bianca Granato

Soddisfatta la senatrice Bianca Granato del M5S che sottolinea: “Dalle opposizioni solo il NO del Partito Democratico [FI e LEU si sono astenuti, ndr] che ancora insiste a difendere quell’impianto di scuola che parte dal presupposto che i super poteri di un dirigente manager possano compensare gli squilibri cagionati da investimenti minimi e dall’uso improprio delle scuole come strumento di mercato e non come luogo di crescita democratica”.
“Riscriveremo la scuola che questo Paese merita – aggiunge Granato – consultando chi la vive quotidianamente, come abbiamo iniziato a fare a partire dalle consultazioni sul nuovo esame di stato. Dopo le consultazioni farlocche di Renzi, che ha lasciato realmente a TReElle il compito di riformare la scuola, abbiamo tanto da recuperare e da capovolgere”.

Il nodo del ruolo regionale

C’è però chi fa osservare che forse si poteva fare qualcosa di più eliminando anche i ruoli regionali per ripristinare i vecchi ruoli provinciali.
Il problema non è puramente nominale perchè ha ricadute importanti soprattutto nei casi di riduzione degli organici: se il ruolo è regionale il docente perdente posto può essere assegnato anche ad una scuola di altra provincia, cosa che non accadrebbe se il ruolo fosse provinciale.
Nei prossimi giorni il ddl verrà trasmesso all’aula del Senato per il voto di questo ramo del Parlamento. Successivamente si andrà alla Camera per il voto definitivo.
Per far sì che il ddl entri in vigore a partire dal prossimo anno scolastico, il Parlamento dovrà lavorare molto celermente.

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Chiamata diretta: il Senato la cancella definitivamente ultima modifica: 2019-07-05T05:14:38+02:00 da Gilda Venezia

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