Concorsi ordinari: verso un’unica prova scritta. Cambia tutto, ecco come

tuttoscuola_logo14Tuttoscuola, 17.5.2021.

Gilda Venezia

Le indiscrezioni sulle nuove modalità di svolgimento semplificato dei concorsi ordinari, raccolte da Tuttoscuola, hanno trovato autorevole conferma in un servizio de “IlSole24ore” che riferisce sommariamente i contenuti degli allegati al PNRR inviati dal Governo a Bruxelles. I nuovi concorsi ordinari saranno strutturati secondo il modello di semplificazione previsto dal ministro Brunetta nell’art. 10 del DL 44/2021 prossimo ad essere convertito in legge.

Vi sarà valutazione dei titoli (non viene tuttavia precisato se saranno soltanto quelli di accesso per sfoltire il numero dei candidati) comprensivi del servizio (non è chiarito se dopo le prove). La novità sta però nel fatto che vi sarebbe solamente un’unica prova, scritta (in modalità computer based) senza successiva prova orale.

Ai candidati considerati vincitori verrebbe assegnata una sede tra quelle oggi prive di titolare, in cui svolgere l’anno di prova, al termine del quale dovranno sostenere una prova orale di conferma, dopo di che verrebbero nominati in ruolo sulla stessa sede con obbligo di permanervi per un triennio.

Il nuovo modello di concorso ordinario semplificato potrebbe essere applicato – come riferisce il quotidiano – anche agli attuali concorsi ordinari già banditi, per i quali ha presentato domanda mezzo milione di candidati (430.585 della secondaria di I e II grado e 76.757 di primaria e infanzia).

Raccogliendo indiscrezioni ottimistiche trapelate da Palazzo Chigi, “IlSole24ore” riferisce che “Se si decide di correre forse si riesce ad avere una quota di vincitori già per settembre”.

Riteniamo che, anche alla velocità di Pietro Mennea, sarà improbabile disporre di vincitori già al prossimo settembre per i tempi richiesti dalle procedure necessarie.

Innanzitutto dovrebbe essere emanato un dispositivo normativo che consenta di riformare gli attuali bandi. I comitati tecnici dovrebbero individuare il contenuto della prova unica (prevedibilmente diversa per ogni settore o classe di concorso). Dovrebbe essere previsto un tempo di preavviso ai candidati per lo svolgimento della prova nelle aule informatiche predisposte. Le prove dovrebbero essere corrette dalle commissioni esaminatrici (per il momento costituite soltanto per i concorsi di primaria e infanzia). Sulla base degli esiti e della valutazione dei titoli si predisporranno le graduatorie di merito dei vincitori.

Prevedere nomine dei vincitori a settembre 2021 ci sembra proprio un’utopia, ma mai dire mai…

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Concorsi ordinari: verso un’unica prova scritta. Cambia tutto, ecco come ultima modifica: 2021-05-17T21:04:04+02:00 da Gilda Venezia
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