Concorsi scuola: ormai impossibile nominare i vincitori a settembre

tuttoscuola_logo14Tuttoscuola,  11.12.2020.

Gilda Venezia

La pandemia accentuerà la situazione di precariato nella scuola, anche se dovesse, come tutti auspicano, regredire ed esaurire la sua carica perniciosa. Tra le molteplici situazioni che in questi mesi hanno impattato con il coronavirus, ci sono anche i concorsi scuola per l’assunzione di docenti di tutti gli ordini, concorsi scuola che non potranno concludersi in tempo utile per nominare la prima quota di vincitori al prossimo settembre 2021.

L’unico concorso che forse riuscirà a concludersi in tempo per le nomine dei vincitori al 1° settembre 2021 è lo straordinario per la secondaria.

Sospeso ai primi di novembre, quando per il 67,7% dei posti a bando erano stati svolti gli scritti (unica prova selettiva prevista), il concorso straordinario sta procedendo verso la correzione delle prove e, a seguire, con la valutazione dei titoli. Certamente si concluderanno in tempo utile queste procedure, mentre le rimanenti (tra cui quelle significative per il sostegno) potranno anch’esse concludersi in tempo, se verrà riattivata entro due o tre mesi la procedura sospesa a novembre.

Per i concorsi ordinari la questione è ben diversa, perché non basterà la sola prova scritta per portarli a termine. I passaggi procedurali, prima di arrivare alla valutazione conclusiva dei titoli, sono ben tre: preselezione per accedere allo scritto, prova scritta e prova orale.

Le prove preselettive riguarderanno soltanto le classi di concorso che nelle rispettive regioni avranno un numero di candidati superiore a 250 unità e con una quantità complessiva superiore a quattro volte il numero dei posti a concorso per quella data classe di concorso in quella regione.

Considerato che per il concorso ordinario della secondaria i candidati iscritti sono più di 430 mila, le prove scritte per molte classi di concorso sono più che probabili.

Per infanzia e primaria, dove il numero delle domande presentate supera le 107 mila unità, valgono le stesse considerazioni del concorso ordinario della secondaria.

Con una precisazione comune a tutti i concorsi ordinari: fino alla conclusione delle prove preselettive, le prove scritte non possono partire.

Supponendo che le procedure dei concorsi ordinari possano riattivarsi – pandemia permettendo – tra febbraio e marzo 2021, (occorrono anche i tempi di preavviso e di pubblicazione delle batterie dei quesiti per la preselezione), le prove scritte, nell’ipotesi migliore, potranno svolgersi ad aprile.

A quel punto non ci sarà tempo per concludere utilmente tutte le procedure che, tra correzioni delle prove scritte e svolgimento successivo degli orali, richiederanno non meno di sette-otto mesi.

E sarà ormai Natale. Del 2021.

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Concorsi scuola: ormai impossibile nominare i vincitori a settembre ultima modifica: 2020-12-11T21:44:46+01:00 da Gilda Venezia
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