Concorso 2018 per abilitati, dentro anche i docenti di ruolo con riserva?

di Fabrizio De Angelis, La Tecnica della scuola  23.11.2017

– La ministra Fedeli lo ha detto: “anticipiamo entro la fine dell’anno la pubblicazione del bando di concorso destinato ai soli docenti abilitati”.
Per il momento non abbiamo novità sostanziali in merito alla pubblicazione del bando, ma ci sarebbe un’anticipazione da parte del sindacato FLP Scuola di Foggia, che proporrebbe una bozza di quello che sarà il bando nazionale atteso.

Anticipazioni bando FLP Scuola Foggia: dentro anche i docenti di ruolo ammessi con riserva

Uno dei punti più interessanti relativi al documento pubblicato dal sindacato FLP, riguarda il possibile inserimento nella procedura concorsuale di quei docenti di ruolo assunti con riserva, quindi ad esempio i docenti TFA e PAS inseriti in GaE e in alcuni casi assunti a tempo indeterminato appunto con riserva: “Non sono ammessi al concorso coloro che siano titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato da docente presso le scuole statali. Sono ammessi con riserva i docenti che siano stati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento in forza di provvedimenti giudiziari non definitivi alla data termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al concorso di cui al presente decreto e che abbiano, per tale ragione, stipulato contratti di lavoro a tempo indeterminato soggetto a condizione risolutiva, purché in possesso del titolo di abilitazione o di specializzazione di cui al comma 1”.

Sostegno

Dalla lettura della bozza, pare per il momento confermata la procedura per il sostegno: “Sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti abilitati che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal Decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141” e inoltre, “sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017 abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale”.

Confermata anche la questione dei diplomati ITP, che oltre alla possibilità di partecipazione al concorso per posti comuni solo se iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure se inclusi nelle graduatorie di istituto di II fascia, questi potranno accedere al concorso per il sostegno se, oltre all’inclusione nelle GaE o nelle GI di seconda fascia di istituto, avranno anche la specializzazione sul sostegno, ovviamente, riferito allo stesso grado di istruzione delle graduatorie in cui sono iscritti.

La prova orale e la valutazione titoli

Il concorso per gli abilitati verterà su un’unica prova orale di natura didattico-metodologica, che sarà “una lezione simulata preceduta da un’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione”.

La bozza che stiamo prendendo in riferimento, elenca anche i criteri della valutazione titoli:

  • Per la valutazione della prova orale e dei titoli, la Commissione ha a disposizione un punteggio massimo pari rispettivamente a 40 punti e a 60 punti. La prova orale non prevede un punteggio minimo.
  • La Commissione assegna alla valutazione, nell’ambito della prova orale, della capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera, un punteggio massimo di 3 punti quale quota parte dei 40 disponibili.
  • La Commissione assegna alla valutazione, nell’ambito della prova orale, delle competenze nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione o nelle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche, un punteggio massimo di 3 punti quale quota parte dei 40 disponibili.
  • La Commissione assegna ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo di 60 punti,
  • La commissione giudicatrice, valutata la prova orale e i titoli, procede alla compilazione della graduatoria regionale di merito.

Graduatoria di merito regionale

I candidati concorreranno alle selezioni scegliendo un’unica regione e accederanno alle selezioni tramite una sola richiesta telematica dove indicheranno, oltre la regione, anche le classi di concorso per cui intendono partecipare.

La bozza ricorda che “l’ammissione al predetto percorso comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali, nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto”.
Inoltre, “per le classi di concorso alle quali partecipi un numero esiguo di candidati è possibile disporre l’aggregazione territoriale delle procedure, ferma restando l’approvazione di graduatorie distinte per ciascuna regione”.

Presentazione delle domande

Sul testo del sindacato c’è infine anche una parte che spiega come dovrebbero avvenire le presentazioni delle istanze per partecipare alle procedure concorsuali:

  • I candidati possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali posseggano i requisiti di cui all’articolo 6.
  • Il candidato può concorrere per più classi di concorso o tipo di posto mediante la presentazione di un’unica istanza con l’indicazione delle classi di concorso o tipo di posto per cui intenda partecipare.
  • I candidati presentano l’istanza di partecipazione ai concorsi esclusivamente a mezzo portale del Miur di istanze online;
  • I candidati indicano la lingua straniera, scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco, oggetto della valutazione nell’ambito della prova orale.

Si tratta di un documento interessante, che potrebbe anticipare i contenuti del bando prossimo di pubblicazione, ma non possiamo certamente affermare che si tratti di qualcosa di definitivo.
Il sindacato ha proposto una bozza che probabilmente rispecchia il contenuto del bando, ma per ogni ufficialità bisogna attendere il bando Miur.

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Concorso 2018 per abilitati, dentro anche i docenti di ruolo con riserva? ultima modifica: 2017-11-23T22:22:24+01:00 da Gilda Venezia
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