Concorso scuola docenti abilitati: infanzia e primaria escluse

Orizzonte_logo14

Orizzonte Scuola, 3.2.2018

– Possono partecipare se hanno titolo per la secondaria.

Atteso per la prossima settimana il bando che darà il via al primo dei tre concorsi previsti per il 2018, riservato esclusivamente ai docenti della scuola secondaria provvisti di abilitazione per la classe di concorso richiesta o del titolo di specializzazione su sostegno per il grado di scuola di interesse.

CONCORSO PER LA SCUOLA SECONDARIA

Le classi di concorso della scuola secondaria dovrebbero essere bandite tutte; in caso di un numero esiguo di partecipanti le procedure saranno accorpate in un’unica regione.

Il concorso deriva dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017, applicativo della legge 107. Il Governo ha però legiferato un nuovo percorso per diventare insegnanti solo per la scuola secondaria. Per infanzia e primaria si attendeva l’esito della Plenaria, rimandando al post sentenza l’avvio di un percorso legislativo. Nel frattempo la legislatura ha esaurito il suo mandato e dunque l’onere di avviare il percorso (con i tempi che ne conseguiranno) spetterà al nuovo Esecutivo.

Al momento i docenti di infanzia e primaria sono “bloccati”: ci sono numerosi laureati in Scienze della formazione primaria che, dopo il concorso 2016, non hanno un percorso che li porti a diventare insegnanti di ruolo. A questi si aggiungono adesso i circa 50.000 docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 che avevano prodotto il ricorso per l’inserimento in GaE. In ogni caso bisognerà attendere il parere dell’Avvocatura dello Stato, previsto per il 23 marzo.

Dunque il Ministero non bandirà né le classi infanzia e primaria, né la procedura per sostegno in questo ordine di scuola (su questo punto il sindacato Anief avvia uno specifico ricorso)

I CASI IN CUI I DOCENTI DI INFANZIA E PRIMARIA POSSONO PARTECIPARE

L’unico caso previsto dal decreto del 15 dicembre 2017 per cui è possibile che docenti di infanzia e primaria, sia precari che di ruolo, partecipino al concorso 2018 è che siano in possesso della specifica abilitazione per la scuola secondaria, per la classe di concorso richiesta e/o specializzazione sostegno.

Dunque in ogni caso un concorso per la secondaria, indipendentemente dal fatto che si insegni abitualmente nella scuola di infanzia o primaria.

Si tratta di una scelta, o di una seconda via, o di un percorso atteso (dato il conseguimento dell’abilitazione).

In ogni caso bisogna ricordare (anche ai docenti di ruolo che partecipano per avere possibilità di passare su altra classe di concorso) che la procedura è regionale, che lo scorrimento della graduatoria avverrà nei prossimi anni in base al numero dei posti vacanti e disponibili per ciascuna provincia, ad oggi non quantificabile.

ATTESE 100MILA DOMANDE

La procedura potrà interessare 100mila potenziali candidati. I numeri sono stati diffusi dal Ministero.

Ecco la distribuzione.

Il concorso scuola docenti 2018 riservato, nella fase transitoria prevista dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017, ai docenti in possesso di abilitazione, sarà svolto unicamente per le classi di concorso della scuola secondaria e per il sostegno, sempre della secondaria.

Il requisito di partecipazione è dunque l’abilitazione (in possesso entro il 31 maggio 2017, data di entrata in vigore del Decreto), con alcune eccezioni. Concorso abilitati 2018, chi può partecipare con riserva. Possibile soluzione anche per ITP ricorrenti

QUANTI SONO I DOCENTI IN GAE della secondaria

I docenti delle GaE, pur conservando il diritto al 50% delle immissioni in ruolo annualmente disposte da MIUR e MEF potranno partecipare anche a questa procedura, per assicurarsi anche il rimanente 50%. Si tratta di una scelta individuale, per chi la percepisce come un’opportunità in base alla propria posizione in graduatoria e alle prospettive di immissione in ruolo. Si ricorda infatti che le graduatorie del nuovo concorso 2018 saranno regionali.

8.510 i docenti iscritti solo nelle classi curricolari, cui si aggiungono 1.147 iscritti negli elenchi del sostegno

N.B. I docenti sono stati contati solo una volta all’interno del rispettivo grado di istruzione, fermo restando che ogni docente potrà partecipare per tutte le prove per le quali ha titolo (è stata contata la persona, non a quante classi di concorso può partecipare).

DOCENTI ISCRITTI NELLA II FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO

E’ il fulcro del concorso, circa 86.000 aspiranti. Probabilmente la maggior parte, se non tutti, inoltreranno la domanda. La prova da affrontare nella procedura infatti non è selettiva ma servirà solo a definire la nuova graduatoria di merito regionale, in base al punteggio raggiunto con i titoli e la valutazione della prova orale.

Altri docenti sono ammessi a partecipare con riserva. Tra questi il Miur ha contato solo i docenti che attualmente stanno frequentando i corsi del TFA sostegno III ciclo, circa 4.928 aspiranti.

100mila POTENZIALI CANDIDATI, MA IL NUMERO POTREBBE AUMENTARE

A questo numero va aggiunto quello dei docenti di ruolo che parteciperano al concorso (numero ad oggi non quantificabile), ma anche quello dei docenti in attesa del riconoscimento dell’abilitazione o specializzazione conseguita all’estero.

Il numero inoltre potrebbe aumentare anche in seguito alle decisioni dei giudici in merito ai ricorsi che stanno per avviare alcuni candidati che in base al bando risultano esclusi.

.

.

.

Concorso scuola docenti abilitati: infanzia e primaria escluse ultima modifica: 2018-02-03T17:04:48+00:00 da Gilda Venezia

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl