Concorso straordinario, è lite tra Pd e M5S

di Andrea Carlino, La Tecnica della scuola, 26.5.2020

– Granato tuona: “Basta giochini, rispettate accordi”.

 Forza Italia: “Indecenza scandalosa, scuola prigioniera dei ricatti” 

Scricchiola l’accordo tra le forze della maggioranza sul concorso straordinario. Dopo la nota di Francesco Verducci, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Istruzione al Senato, arriva la risposta di Bianca Laura Granato, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Commissione Istruzione al Senato.

“Non è possibile che accordi presi di fronte al Presidente Conte si prestino ancora a tira e molla. Dopo aver lavorato moltissimo per tradurre in un emendamento l’intesa faticosamente raggiunta tra le forze di maggioranza sul concorso per i precari della scuola anche grazie alla mediazione del presidente Conte, non è concepibile che a partita chiusa e quadra trovata si assista ad uscite e richieste di ulteriori trattative che rimettono in discussione tutto. I parlamentari, tutti, e quelli della maggioranza in particolare, si mettono una mano sulla coscienza e agiscano secondo quello che è il bene della scuola. Non secondo quelli che sono i desiderata dei delle sigle sindacali. Dopo tanto lavoro portato avanti con competenza e perizia tecnica, non si può vedere il passo a richieste che rischiano di indebolire la procedura. Lo diciamo chiaramente: il tempo dei giochini è finito. Prevalga la responsabilità ed il rispetto degli accordi”.

La situazione sul concorso straordinario è fluida e può davvero cambiare nelle prossime ore. Botta e risposta tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle sull’accordo che sembrava ormai fatto dopo la mediazione del premier Giuseppe Conte.

Arriva anche la nota di Forza Italia che attacca in modo inequivocabile le forze della maggioranza: “Si tratta di una indecenza scandalosa quella che si sta praticando ai danni della scuola italiana: in Senato non abbiamo finito di votare gli emendamenti in Commissione, subendo un rinvio dietro l’altro, e quindi anche oggi niente voto in Aula, perché il Governo, la Azzolina e la maggioranza di M5S, Pd, Leu ed Italia Viva litigano ferocemente non risolvendo il problema dei precari, che avrebbero diritto alla stabilizzazione e giustamente protestano. Anche la scuola è prigioniera dei ritardi e dei ricatti di questa maggioranza precaria e raccogliticcia, che tiene in ostaggio alunni, famiglie, personale non docente, personale docente e dirigenti scolastici, mentre l’inizio del nuovo anno scolastico avrà ancora una volta 200 mila cattedre scoperte”. Così Giuseppe Moles, vice presidente dei senatori del partito fondato da Silvio Berlusconi.

Concorso docenti precari, colpo di scena: il Pd ci ripensa e rilancia le assunzioni per soli titoli

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Concorso straordinario, è lite tra Pd e M5S ultima modifica: 2020-05-27T05:01:27+02:00 da Gilda Venezia
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