La Tecnica della scuola, 28.11.2025.
Estensione fino ai 14 anni del figlio, durata massima per ciascun genitore, retribuzione, applicazione nuove misure.
Le ultime misure contenute nel Documento di finanza pubblica del 2 ottobre e nella legge di Bilancio 2025 ridisegnano in modo significativo il sistema dei congedi parentali e dei permessi per assistere i figli. L’obiettivo è favorire un migliore equilibrio tra vita professionale e familiare, ampliando diritti e tutele per i lavoratori dipendenti, compresi i docenti.
Congedo parentale: estensione fino ai 14 anni del figlio
Il documento finanziario anticipa modifiche al d.lgs. 151/2001, portando il limite di utilizzo del congedo parentale da 12 a 14 anni di età del bambino (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione/affido).
Resta fermo il limite complessivo:
- 10 mesi per la coppia,
- 11 mesi se il padre utilizza almeno 3 mesi,
- 11 mesi per il genitore solo.
Durata massima per ciascun genitore
- Madre: fino a 6 mesi.
- Padre: fino a 6 mesi, elevabili a 7 con almeno 3 mesi di utilizzo.
- Genitore solo: fino a 11 mesi.
Retribuzione durante il congedo
Per i lavoratori dipendenti (unica categoria a cui si applicano le novità), i periodi indennizzabili vengono potenziati.
Nuova articolazione delle indennità
- Primo mese: 100% dello stipendio (entro i 6 anni del minore).
- Secondo e terzo mese: 80% della retribuzione (entro i 6 anni).
- Ulteriori sei mesi: 30% dell’indennità.
- Ultimi due mesi: non retribuiti, salvo casi di reddito basso.
Le leggi di Bilancio 2023, 2024 e 2025 stabiliscono che fino a tre mesi possono essere indennizzati all’80%, anche frazionati a giorni o ore. La fruizione può essere alternata tra i genitori, anche negli stessi giorni.
Applicazione delle nuove misure: quando spettano gli aumenti
L’INPS, con circolare 95/2025, chiarisce che la maggiorazione all’80% spetta:
- 1 mese per figli nati/entrati in famiglia prima del 1/1/2023;
- 2 mesi per figli nati prima del 1/1/2024;
- 3 mesi per nati prima del 1/1/2025 o successivi, purché vi sia un genitore dipendente.
Tutte le indennità maggiorate spettano solo se il congedo è usufruito entro i 6 anni di vita del minore.
Permessi per malattia del figlio: raddoppiano i giorni
L’art. 50 del documento di finanza pubblica modifica l’art. 47 del d.lgs. 151/2001.
Nuovi limiti
- Da 0 a 3 anni: ogni genitore ha diritto a 10 giorni ciascuno (prima erano 5), fruibili alternativamente.
- Da 3 a 14 anni: ciascun genitore può astenersi fino a 10 giorni lavorativi l’anno.
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Congedo parentale 2025, tutto quello che c’è da sapere ultima modifica: 2025-11-29T04:31:09+01:00 da
