Orizzonte Scuola, 10.3.2026.
INPS: il congedo parentale dal 1° gennaio passa da 12 a 14 anni,
anche per figli adottivi e in affidamento. Le nuove regole.
Una modifica introdotta con la legge di bilancio 2026 amplia la possibilità di utilizzo del congedo parentale per i lavoratori dipendenti. Il nuovo limite temporale per la fruizione passa infatti da 12 a 14 anni di età del figlio oppure, nei casi di adozione e affidamento, da 12 a 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia.
La novità sul sito dell’INPS, c he fa il punto sulle modifiche, riguarda esclusivamente i genitori lavoratori dipendenti.
Le nuove regole
Con la modifica normativa, il congedo parentale potrà essere utilizzato:
- entro i primi 14 anni di vita del figlio in caso di nascita;
- entro 14 anni dall’ingresso in famiglia nel caso di adozione o affidamento;
- in ogni caso non oltre il raggiungimento della maggiore età del minore.
Per quanto riguarda la decorrenza dei periodi di congedo:
- per la madre lavoratrice dipendente il periodo continua a decorrere dalla fine del congedo di maternità;
- per il padre lavoratore dipendente dalla data di nascita del figlio.
Adozioni e affidamenti
La stessa estensione del limite temporale vale anche per i casi di adozione o affidamento. Il congedo parentale potrà essere fruito entro 14 anni dall’ingresso del minore nel nucleo familiare, purché non sia stata raggiunta la maggiore età.
Da quando si applica
Le nuove regole si applicano dal 1° gennaio 2026.
Lo chiarisce l’INPS con il messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026, che specifica come, da quella data, i genitori lavoratori dipendenti con figli di età inferiore ai 14 anni possano usufruire del congedo parentale nei limiti individuali e complessivi previsti dal Testo unico sulla maternità e paternità (articoli 32, 34 e 36).
Cosa succede per i periodi precedenti
Per i periodi di congedo parentale fruiti fino al 31 dicembre 2025 continua ad applicarsi la disciplina precedente, che prevedeva il limite di 12 anni di età del figlioper l’utilizzo del congedo.
La modifica estende quindi di due anni la finestra temporale entro cui i genitori lavoratori dipendenti possono utilizzare i periodi di astensione dal lavoro previsti dalla normativa.
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Congedo parentale da 12 a 14 anni ultima modifica: 2026-03-10T10:39:13+01:00 da

