Contagi a scuola, “avanti un’altra” ricerca. Resta però il dubbio

dal blog di Gianfranco Scialpi, 20.12.2020.

Nel Recovery Fund un progetto di Indire per finanziare attraverso Cassa depositi e prestiti istituti scolastici pensati per una nuova didattica. “Saranno centri civici aperti il pomeriggio alla popolazione”. Gli esempi di Firenze e Scandicci.

Gilda Venezia

Contagi a scuola, prosegue la pubblicazione di ricerche e studi. L’ultima è stata pubblicata da Il Corriere della, Sera che tranquillizza. Resta però la percezione degli insegnanti.

Contagi a scuola, un nuovo studio

Contagi a scuola. Continua la guerra sui dati. Questi non portano alle stesse conclusioni sull’incidenza o meno nella diffusione dei contagi. L’ultima pubblicata su questo blog sostiene la tesi di una scuola concorrente alla diffusione  del contagio
L’ultimo studio è stato pubblicato oggi da Il Corriere della SeraL’articolo apre, facendo riferimento alla tesi del fisico Battiston che sostiene che il picco dei contagi è stato prodotto dall’apertura delle scuole. Ora  “va in direzione contraria uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori che ha incrociato dati del ministero dell’Istruzione, banche dati, Istituto superiore di sanità e regionali dal 14 settembre al 7 novembre sul 97% delle scuole italiane, ovvero 7,3 milioni studenti e 770 mila insegnanti. La ricerca infatti dice che l’incidenza di positivi tra gli studenti è inferiore a quella nella popolazione generale: se la media è 108 su 10 mila, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado è stata di 66 su 10 mila, mentre nelle scuole superiori 98 su 10 mila. Nei gradi inferiori di istruzione, infatti, l’incidenza di nuovi positivi è stata mediamente inferiore del 38,9% rispetto al resto della popolazione in tutte le regioni (tranne il Lazio) mentre nel caso delle superiori è stata «solo» del 9%, tranne in tre regioni (Lazio, Marche ed Emilia Romagna).
Cambia invece la valutazione, considerando il personale scolastico. ” Tra gli insegnanti e il personale non docente l’incidenza è stata due volte superiore a quella osservata nella popolazione generale (circa 220 su 10 mila) perché il numero di tamponi effettuati è molto elevato. Il numero di test per istituto a settimana è infatti variato in media da 7 nella scuola materna a 18 nelle scuole medie, con diverse scuole che fanno ben oltre i 100 test in una settimana durante il tracciamento.”

Resta la percezione dei docenti

Ben venga questo lavoro. Purtroppo però resta la percezione degli insegnanti che rimanda a disorientamento e confusione. In una lettera inviata a Orizzontescuola.it ho scritto “Inevitabilmente l’assenza di certezze sui contagi a scuola  e la sua incidenza nella diffusione dei virus favoriscono  stati mentali e comportamenti basati sull’irrazionalità tra il personale scolastico. S. Freud ha messo in rilevanza la funzione esercitata dalla  dimensione irrazionale del Sé sugli stati mentali e i comportamenti dell’essere umano…
Nella situazione attuale l’irrazionalità si declina con l’ansia che porta a percepire la realtà in modo distorto. A differenza della paura riferibile a un pericolo immediato, l’ansia è rivolta alla pericolosità del Covid-19, fortemente correlata con la pulviscosità del contagio (potenzialmente presente ovunque e non sempre percepibile). Quindi la dimensione temporale dell’ansia è il futuro”.Ne consegue lo stato di attesa o di messa in pausa della propria esistenza che  “a lungo termine che può evolvere in disturbo post traumatico da stress o sintomi depressivi, burn out, disturbi ossessivo compulsivi, disturbi antisociali, come sopra esposto, unitamente a problemi alimentari, disturbi del sonno, problemi psichiatrici. Tutto questo, sommato alla preoccupazione per il futuro, può sviluppare ulteriori effetti non prevedibili.In questo momento la realtà percepita è alimentata  dalla paura che interagisce con gli schemi mentali preesistenti  che non sempre sono orientate alla razionalità.” (Comunicato Psicologi e psichiatri).

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Contagi a scuola, “avanti un’altra” ricerca. Resta però il dubbio ultima modifica: 2020-12-21T04:39:17+01:00 da Gilda Venezia
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