Contratto MOF 2020-21. La FGU non firma. Un passo indietro che penalizza i docenti

Gilda Venezia

dalla Gilda degli insegnati di Venezia, 3.8.2020.

Le risorse del Bonus del merito saranno distribuite a tutto il personale scolastico,

 non più ai soli docenti. Complici i sindacati.

Gilda Venezia

Il Ministero dell’Istruzione ha sottoposto alle OO.SS. l’ipotesi di contratto nazionale integrativo sul MOF per l’anno scolastico 2020-21 che ricomprende all’interno del fondi FIS (Fondo delle Istituzioni Scolastiche) anche il bonus per la valorizzazione dei docenti previsto dalla legge 107/15 e modificato dalla legge 160/19.
Nella proposta però il bonus è finalizzato alla valorizzazione di tutto il personale scolastico senza ulteriore vincolo di destinazione. Il MO rimane inalterato, esclude i fondi del merito per i docenti, e non rifinanzia con specifica attribuzione le risorse per  il recupero dei debiti nella secondaria di secondo grado.

Per il prossimo anno il fondo per il bonus docenti ammonta a  ben € 142.800.000. La FGU-Gilda degli Insegnanti, già nella precedente contrattazione 2019-20, aveva eccepito che tale somma dovesse essere finalizzata solo al personale docente essendo fondi dedicati originariamente dalla legge ad esso. L’articolato previsto dall’attuale bozza peggiora le cose mettendoli definitivamente nel calderone del FIS e demandando alla contrattazione di istituto la ripartizione e i criteri di distribuzione.

La delegazione della Gilda ha inutilmente rimarcato che i fondi della valorizzazione dei docenti dovevano essere espunti dalla massa del FIS e dedicati alla quota dei docenti (comprensiva del personale educativo) soprattutto nella fase di emergenza COVID 19 che ha visto, e vedrà presumibilmente, i docenti farsi carico dell’enorme lavoro aggiuntivo legato alla Didattica a Distanza a proprie spese e con risorse proprie.

Di fronte alla condiscendenza nei confronti del totem dell’autonomia scolastica da parte delle altre OO.SS., è stato addirittura modificato in pejus il testo iniziale proposto dall’amministrazione che tentava in parte di valorizzare il ruolo dei docenti nei processi in atto.

Un fatto che dimostra quanto sia diversa la filosofia della Gilda nei confronti delle altre OO.SS. in merito alla contrattazione RSU e al riconoscimento del cosiddetto “lavoro accessorio”.

Da sempre la Gilda ha chiesto che le funzioni consolidate nell’articolazione organizzativa scolastica (coordinatori di classe,  di dipartimento, ecc.) fossero inserite direttamente con tabelle nazionali nel CCNI e che alla contrattazione di scuola restasse solo la valorizzazione di progetti specifici caratterizzanti l’istituzione scolastica.
Alcuni sindacati preferiscono invece che a parità di funzione la retribuzione sia differenziata a seconda della capacità e forza contrattuale delle RSU di scuola. Una bestemmia per i principi storici del sindacalismo sposando la logica di micro gabbie salariali per l’accessorio. Se almeno si arrivasse alla creazione di RSU provinciali o territoriali si potrebbero garantire in parte omogeneità di trattamento per il lavoro accessorio in un contesto più ampio. Ma la logica del micro potere sindacale con più di 8.000 RSU e 30.000 eletti sembra ancora prevalere sulla difesa dei diritti dei lavoratori.

 La Gilda invita le RSU di ogni scuola di difendere i sacrosanti diritti e interessi dei docenti proponendo che la quota della valorizzazione sia finalizzata in ogni caso al lavoro aggiuntivo del personale docente. A livello di ogni istituzione scolastica si potrà vedere chi è dalla parte dei docenti e della scuola, fatto stante che le basse retribuzioni del personale ATA non possono essere certo implementate con l’elemosina del FIS.

Gilda degli Insegnanti della provincia di Venezia

Contratto MOF 2020-21. La FGU non firma. Un passo indietro che penalizza i docenti ultima modifica: 2020-08-03T06:14:09+02:00 da Gilda Venezia

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl