DAD: necessaria la convocazione dei tavoli di contrattazione

di Armando Bayo, InfoDocenti.it, 23.4.2020

– La Didattica a Distanza (DAD) è oramai praticata diffusamente in tutte le scuole d’Italia, soprattutto grazie al grande impegno profuso dai docenti. Il DPCM dell’8 marzo e le Circolari e le Note Ministeriali successive hanno cercato di dare indicazioni sommarie e generiche sull’attivazione della DAD, quindi molti docenti hanno iniziato a sperimentare varie metodologie, che li hanno condotti oramai a prassi più o meno consolidate. Questa grande mole di lavoro dei docenti si è tradotta in una elevata quantità di tempo in attività informatiche, che sono andate ben oltre il normale orario di servizio. Alla luce del DL n. 22 del 9 aprile scorso, che pone le basi per rendere obbligatoria la DAD durante l’emergenza, sarebbe giusto e doveroso convocare i tavoli della contrattazione integrativa d’istituto. Infatti, l’attività lavorativa è stata stravolta dall’emergenza e gli strumenti contrattuali sottoscritti o da sottoscrivere non sono più consoni alle dinamiche scolastiche. Scorrendo le materie di contrattazione stabilite dall’articolo 22 del CCNL Scuola 2016-2018 si evidenzia che:

  1. L’attuazione della normativa in materia di sicurezza sul luogo di lavoro va aggiornata, considerando il fatto che oramai le attività vengono svolte da casa e utilizzando un PC per molte ore al giorno (andrebbe anche aggiornato il DVR competenza che esula dalla contrattazione);
  2. Va pensata una nuova ripartizione delle risorse del fondo d’istituto, alla luce delle economie che deriveranno dalla mancata attuazione di molti progetti extracurricolari, di attività straordinarie e di intensificazione del personale ATA, si potrebbe pensare a dirottare tali denari per compensare il maggior impegno di lavoro dei docenti.
  3. Vanno ripensate le modalità di ripartizione del “bonus merito”, dando un peso maggiore o inserendo criteri per premiare i docenti che si sono distinti in particolari attività di organizzazione e di innovazione della DAD.
  4. Vanno, inoltre, ridiscusse le modalità di utilizzo delle dotazioni tecnologiche al di fuori dell’orario di lavoro, in modo da garantire il “diritto alla disconnessione”, considerando che i docenti hanno una vita familiare e anche i loro figli si trovano a casa durante l’emergenza odierna.

Sarebbe auspicabile, quindi, che i DS convochino il prima possibile le RSU di istituto e le OO.SS. rappresentative, in maniera da riavviare il tavolo negoziale, naturalmente in videoconferenza, una volta raggiunto l’accordo sui diversi punti del contratto le firme potranno essere poste convocando i vari attori in modalità differita.

Nel caso in cui le RSU volessero richiedere ai DS di essere convocati per la revisione del contratto integrativo d’istituto, possono farlo inviando una richiesta tramite PEC o posta raccomandata, il cui modello è scaricabile cliccando sul seguente link.

MODELLO RICHIESTA

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DAD: necessaria la convocazione dei tavoli di contrattazione ultima modifica: 2020-04-23T08:57:38+02:00 da Gilda Venezia
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