Decreto scuola: è guerra aperta fra Bussetti e M5S.

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 3.8.2019

– Non è detto che il 9 agosto venga approvato –

Alle dichiarazioni del ministro Bussetti, un po’ precipitose e forse persino improvvide, rispondono in serata i pentastellati.
Il comunicato esce nella tarda serata del sabato, segno che la situazione è certamente drammatica anche se non seria.
La riprova è data da un particolare non del tutto irrilevante: il comunicato viene rilanciato dallo stesso sottosegretario Salvatore Giuliano sulla sua pagina FB, fatto che non contribuisce certamente ad abbassare i toni dello scontro.

M5S: il nostro voto non è scontato

“Nessuna contrapposizione pretestuosa da parte del Movimento 5 Stelle al decreto scuola che il Ministro Bussetti ha deciso di presentare in consiglio dei ministri della prossima settimana” affermano i 5S che aggiungono: “Sono però necessarie puntualizzazioni di merito e di metodo. Innanzitutto è bene ricordare che abbiamo da otto mesi un dispositivo legislativo in legge di bilancio che avrebbe dato al Ministro la possibilità di avere oggi un contingente disponibile di insegnanti adeguatamente selezionati per riempire gli spazi rimasti vuoti dai precari già vincitori di concorso e abilitati nel corso degli anni che attendono da tempo l’immissione in ruolo. Perché non lo abbia utilizzato bandendo i concorsi per poi arrivare ad altra ipotesi di reclutamento che favorisce alcune categorie di precari a discapito di tutte le altre, lo riteniamo un azzardo”

M5S: il decreto non è nè necessario nè urgente

“Nonostante non comprendiamo – si legge ancora nel comunicato – quali ragioni di necessità ed urgenza animino i contenuti di un decreto che spunta in piena estate con tutto l’aspetto di una sanatoria, non vogliamo mettere in difficoltà il ministro, ma quello che non ha concordato prima con il Movimento 5 Stelle, deve concordarlo necessariamente prima che questo dispositivo esca, se vuole che sia convertito in legge con i nostri voti”.
E qui c’è subito un affondo di non poco conto: “Pretendiamo che all’interno del decreto si rispettino alla lettera le linee dell’intesa del 24 aprile che parlano di percorsi abilitanti selettivi e concorso con procedure adeguate e non con selezione semplificata. Ciò che invece il Ministro Bussetti vuole proporre è una sanatoria senza garanzia di docenti qualificati per i nostri alunni”.

Provvedimento incostituzionale

Il M5S parla persino di possibile incostituzionalità del provvedimento: “Appare inoltre fuori luogo oltre che incostituzionale una riserva di posti per i docenti con 36 mesi di servizio che può arrivare, in alcuni casi, ad oltre il 70%. Occorre fare in modo che non ci siano disparità di trattamento fra docenti che hanno superato concorsi ordinari e abilitazione selettive. Migliaia di docenti in graduatoria ad esaurimento, vincitori e idonei di concorso attendono di essere assunti da anni”.

Senza trascurare il fatto che “la procedura che seguirebbe il decreto non è immediata, ma prenderebbe come minimo un anno di tempo, quindi avremmo come conseguenza un precariato destinato solo ad aumentare nel numero e nelle pretese di ulteriori concorsi riservati che compromettono da sempre la qualità della scuola pubblica”.

“Il M5S – così si chiude il comunicato – ha dato fiducia al Ministro perché si attenesse nel suo operato a principi di qualità dell’offerta formativa pubblica rispettando in modo imparziale tutte le categorie di docenti. Questi principi per noi sono inderogabili, pertanto rimaniamo in attesa di vedere concretizzarsi quella linea condivisa attraverso una soluzione che sia rispettosa dell’interesse preminente della scuola, degli studenti e delle famiglie italiane“

Situazione seria, anzi grave

Il Ministro è avvertito: o fa un passo indietro o, al momento della conversione in legge del decreto, potrebbe trovarsi di fronte a qualche sgradevole sorpresa.
Anzi, se il comunicato di sabato sera è stato condiviso anche con qualche ministro del Movimento, le sorprese potrebbero esserci già il 9 agosto.

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Decreto scuola: è guerra aperta fra Bussetti e M5S. ultima modifica: 2019-08-04T05:10:09+01:00 da Gilda Venezia
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