Categorie: Precari

Decreto scuola: scambio di accuse fra Lega e M5S

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 14.8.2019

– In attesa della giornata del 20 agosto, quando le forze politiche si confronteranno in parlamento sulla mozione di sfiducia presentata dalla Lega, prosegue la resa dei conti fra gli alleati di Governo.

Mario Pittoni (Lega) contro il M5S

Il senatore leghista Pittoni punta tutto sulla questione del precariato: “Perche il M5S, invece di agire sempre in polemica con la Lega su qualsiasi provvedimento riguardi la scuola, non decide di rispettare finalmente il punto 22 del contratto di Governo che parla di ‘fase transitoria’ mirata al superamento del precariato ‘cronico’, una delle grandi vergogne del Paese?”
“Che senso ha – aggiunge ancora Pittoni – offendere le vittime di politiche miopi, parlando di ‘sanatorie’ e ‘marchette’, anziché promuovere una politica del fare che intervenga in maniera risolutiva sui problemi storici del settore?”

La contro-offensiva del M5S

Per parte loro, i parlamentari 5S delle Commissioni Cultura di Camera e Senato ricordano: “Salvini ha deciso di creare dal nulla una crisi di Governo per tornare ad Arcore da Berlusconi. E sono gravi i danni che sta facendo al mondo della scuola, che lui pensa di usare solo per andare a caccia di voti. Noi avremmo migliorato il cosiddetto decreto scuola, per garantire la qualità della formazione e selezione dei docenti: non ce ne sarà la possibilità grazie alla Lega”.
“Nella scuola primaria
– aggiungono ancora i 5S – avremmo finalmente avuto docenti specializzati di educazione motoria e non li avremo perché la legge passata alla Camera doveva essere approvata anche in Senato. Sulle classi pollaio, la Lega ha da sempre osteggiato questa legge opponendosi a una maggiore sicurezza nelle aule, a una maggiore qualità nella didattica, alla riduzione della dispersione scolastica e più docenti assunti”.

Cosa succederà al decreto “Salvaprecari”

Per la verità il problema del decreto cosiddetto “Salvaprecari” è piuttosto complesso anche perché il Consiglio dei Ministri lo aveva approvato con la formula “salvo intese”: in altre parole prima di essere trasmesso al Presidente Mattarella per la definitiva promulgazione, il testo del decreto deve raccogliere il parere favorevole di tutti i Ministri.
Ma è evidente che, se il giorno 20 Giuseppe Conte dovesse rassegnare le proprie dimissioni,  ben difficilmente il decreto potrebbe arrivare neppure in Gazzetta Ufficiale.
E se anche per un qualunque motivo il decreto dovesse essere promulgato dal Presidente della Repubblica, resterebbe lo scoglio della conversione in legge che il Parlamento dovrebbe effettuare entro 60 giorni dalla data della pubblicazione nella Gazzetta.
Insomma, il percorso è davvero complesso e costellato di ostacoli.
Ma è anche altrettanto vero che la situazione politica è molto fluida e fare previsioni attendibili è pressochè impossibile.
Non resta che aspettare gli eventi.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Decreto scuola: scambio di accuse fra Lega e M5S ultima modifica: 2019-08-14T21:10:07+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Maturità, non ci sono gli spazi? Facciamola all’Ariston

di Valentina Petri, Il Fatto Quotidiano,  25.1.2021. Da quello che ho capito, sono iniziate le consultazioni.…

2 ore fa

Inclusione e nuovo PEI, possibile “esonero da alcune discipline”. Cosa non convince Di redazione

Orizzonte Scuola, 25.1.2021. Nei giorni scorsi il Ministero ha presentato ai sindacati il nuovo PEI,…

3 ore fa

Covid-19, Gilda: da ministeri Istruzione e Salute ancora mutismo sui dati

dalla Gilda degli insegnanti, 25.1.2021. Dopo 15 giorni dalla nostra richiesta formale, da Azzolina e…

4 ore fa

Diritto allo studio. Domande prorogate al 5 febbraio

USR  per il Veneto, Ufficio I, A.T. di Venezia,  14.1.2021.   Permessi per diritto allo…

7 ore fa

Maturità, torna l’ammissione ma saltano Invalsi e alternanza

di Eugenio Bruno e Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 25.1.2021. Se l’anno scorso, dopo un trimestre…

17 ore fa

Senza test uniformi è impossibile stimare i gap

di Andrea Gavosto, Il Sole 24 Ore, 25.1.2021. Come spesso accade nel nostro Paese, anche sulla didattica…

17 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy