Elenchi regionali per il ruolo: la bozza

Gilda Venezia

Orizzonte Scuola, 19.3.2026.

Chi può iscriversi, chi no e con quale punteggio. I concorsi sono interessati.
Quando verranno utilizzati. L’ordine di assunzione.

Gilda Venezia

Nel question time di ieri, Sonia Cannas ha fatto il punto sulla bozza relativa agli elenchi regionali degli idonei, spiegando che il testo conferma sostanzialmente quanto era già stato previsto dal decreto 45 del 2025, con alcuni dettagli aggiuntivi.

“La bozza conferma ciò che era già stato stabilito nel decreto n. 45/2025 ”, ha spiegato Cannas, ricordando che il provvedimento aveva modificato il Testo unico introducendo questi nuovi elenchi.

A cosa servono gli elenchi regionali

Gli elenchi regionali, ha chiarito, potranno essere utilizzati solo in via residuale, cioè nel caso in cui restino posti liberi dopo le immissioni in ruolo ordinarie dai concorsi già in essere, compreso il concorso PNNR3  e l’elenco del 30% dei posti.

“Sono stati introdotti questi nuovi elenchi che possono essere utilizzati in forma residuale nel caso in cui rimangano dei posti liberi e vacanti dopo le immissioni in ruolo ordinarie”.

Quali concorsi sono interessati

La bozza contiene anche l’elenco dettagliato delle procedure concorsuali coinvolte. In realtà, ha osservato Cannas, si tratta di un quadro già noto.

Rientrano infatti:

  • il concorso ordinario 2020 (svolto poi nel 2022);
  • i due concorsi STEM;
  • il concorso di educazione motoria nella scuola primaria;
  • i concorsi PNRR 1 e PNRR 2

ma solo nei casi in cui la graduatoria di merito sia stata pubblicata entro il 10 dicembre 2025.

“Si tratta di coloro che hanno superato positivamente le prove del concorso ordinario duemilaventi, dei due concorsi STEM, del concorso di educazione motoria alla scuola primaria e dei concorsi PNRR uno e PNRR due nei casi in cui la graduatoria di merito sia già stata pubblicata entro sostanzialmente il dieci dicembre duemilaventicinque”.

Iscrizione annuale

Viene inoltre confermato un principio già stabilito dal decreto 45: l’iscrizione agli elenchi regionali potrà avvenire ogni anno, a condizione di aver superato un concorso ordinario dal 2020 in poi e che la relativa graduatoria di merito sia stata pubblicata nell’anno precedente.

“Si conferma quanto in realtà era già stato stabilito nel decreto quarantacinque, cioè il fatto che in questi elenchi ci si può iscrivere annualmente se si è superato un concorso ordinario dal duemilaventi in poi, la cui graduatoria di merito è stata pubblicata nell’anno precedente”.

Nessuna data ufficiale per le domande

Sul fronte operativo, al momento non ci sono ancora date ufficiali per la presentazione delle istanze.

“Ancora non abbiamo delle date ufficiali”, ha ricordato Cannas, precisando però che la procedura sarà comunque telematica e passerà attraverso il portale unico del reclutamento.

“Saremo prossimi probabilmente alla compilazione di queste istanze che sarà comunque sempre telematica attraverso il portale unico del reclutamento”.

Il punteggio: non conta la graduatoria di merito

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il criterio con cui si entrerà negli elenchi regionali. Non sarà infatti preso in considerazione il punteggio finale della graduatoria di merito, ma solo quello ottenuto nelle prove concorsuali.

“Il punteggio con cui ci si andrà a inserire negli elenchi regionali non sarà quello della graduatoria di merito ma solamente quello delle prove concorsuali”.

In concreto, verrà considerata la somma del voto della prova scritta e del voto della prova orale.

Nel caso in cui l’orale abbia previsto anche una prova pratica, si utilizzerà il voto complessivo dell’orale, cioè la media aritmetica tra pratica e colloquio.

“Nel caso in cui la prova orale abbia previsto anche una prova pratica si considera il voto globale della prova orale, quindi la media aritmetica fra la pratica e il colloquio”.

Chi non potrà iscriversi

I docenti già assunti a tempo indeterminato per la procedura di riferimento.

Non potranno iscriversi i docenti neoassunti per l’anno scolastico 2025/26 con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo; la loro esclusione è indica nel decreto “titolari di contratto a tempo indeterminato su ogni tipologia di posto, ovvero a tempo determinato ai sensi dell’articolo 13, comma 2, e dell’articolo 18-bis, commi 4 e 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”.

Quando verranno utilizzati

Il decreto dice che “In caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il personale docente indetti ai sensi dell’articolo 59, comma 10, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

Si tratta dei concorsi PNRR.

L’ordine di assunzione

L’inserimento negli elenchi regionali per il ruolo avverrà “in ordine di concorso”.

Prima saranno assunti  gli elenchi regionali. Il decreto scuola n. 127/2025, che ha prorogato le assunzioni da GPS sostegno prima fascia lo ha espressamente indicato.

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Elenchi regionali per il ruolo: la bozza ultima modifica: 2026-03-19T13:34:48+01:00 da

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