Esame di terza media, prova d’italiano mista: esempi di compito strutturato in più tipologie

di Fabrizio De Angelis,  La Tecnica della scuola, 26.2.2018 

– E’ stato presentato al Miur, in presenza della ministra Fedeli e il professor Luca Serianni, il Documento di orientamento per la redazione della prova d’italiano nell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo.

Come abbiamo già riportato in precedenza, le tipologie previste per le prove scritte di italiano saranno tre:

– testo narrativo o descrittivo;

– testo argomentativo;

– comprensione e sintesi di un testo, anche mediante richiesta di riformulazione, quindi un riassunto.

Dopo aver riportato gli esempi per ogni singola tipologia, adesso, seguendo il documento ministeriale, forniamo un esempio di prova mista, ovvero una prova in cui lo studente deve saper applicare le tre tipologie di prove, quindi il compito sarà strutturato in modo tale da incontrare la lettura e comprensione, individuazione di gerarchie nelle informazioni contenute, analisi della lingua e del lessico, abilità nel riformulare un testo e nel realizzare una produzione scritta autonoma in relazione a un genere testuale, una situazione, un argomento e uno scopo.

La prova mista

La prova può avere come punto di partenza un testo letterario o
non letterario e si compone di più sezioni: presentazione del testo, domande per verificarne la comprensione, riscrittura del testo o di sue parti, produzione autonoma di tipo narrativo,
descrittivo o argomentativo a partire da argomenti presenti nel testo.
Prendendo come riferimento la nomenclatura utilizzata dal Miur sul documento relativo, quindi intendiamo con A la tipologia di testo narrativo o descrittivo, B il testo argomentativo e C la comprensione e il riassunto, proponiamo un esempio di prova combinata con le tipologie A e C

I DRAGHI
Il drago (corpo di rettile, artigli affilati, ali di pipistrello e alito fiammeggiante), in molte saghe della cultura occidentale del passato ha rappresentato l’incarnazione del male. Gli eroi
dovevano spesso confrontarsi con questo feroce mostro: forse conosci la leggenda di San Giorgio che, valoroso soldato dell’imperatore Diocleziano, avrebbe ucciso un dragone liberando così la figlia di un re. Tuttavia in altre tradizioni, per esempio in Oriente, i draghi sono stati riconosciuti come simbolo di saggezza e di fortuna.
Ma i draghi non sono solo animali immaginari: vivono tra noi. Non sputano fuoco né mangiano uomini come quelli delle saghe: sono rettili e pesci che vanno da poche decine di centimetri a più di due metri di lunghezza. Vediamo ora alcuni strani animali che si sono meritati questo temibile appellativo. Il drago volante (Draco volans) È una lucertola lunga circa 20, cm, è diffusa in Indonesia e ha una piccola membrana tra le zampe anteriori e i fianchi che gli permette di planare lanciandosi tra gli alberi.

Il drago barbuto (Pogona vitticeps)
È un rettile che vive in Australia e Tasmania, è lungo 60-70 cm e possiede squame appuntite, come una specie di barba, sulla gola e anche sui fianchi.

Il drago di Komodo (Varanus komodoensis)
Nella piccola isola indonesiana di Komodo, nel 1912 è stata scoperta la più grande specie di lucertola esistente sulla Terra, che può arrivare a 3 metri di lunghezza e 165 chilogrammi di
peso. Pur esistendo da milioni di anni ed essendo simile agli antichi fossili del Pleistocene, questo sauro è rimasto nascosto agli occhi della scienza fino al secolo scorso.
Il drago (conosciuto anche come varano) di Komodo è il più grande predatore dell’isola, grazie a ghiandole velenifere e a una saliva carica di batteri. Mangia di tutto, può attaccare
pecore e capre e, se disturbato, morde anche l’uomo. È un animale protetto da leggi e convenzioni internazionali» (Da Focus junior, con adattamenti).

Dopo aver letto il testo rispondi alle seguenti domande.

Comprensione globale
1) In alcune tradizioni e culture ai draghi sono associate virtù positive ™ V F ™ [V]

2) Gli animali realmente esistenti chiamati comunemente draghi sono tutti di grandi dimensioni (oltre il metro di lunghezza)
™ V F ™ [F].

3) Secondo te, perché animali reali così diversi sono accomunati dal medesimo appellativo di “drago”?
™ Sono rettili di aspetto insolito rispetto a quelli più comuni
™ Hanno le ali e sputano fuoco
X Sono rettili o pesci di aspetto insolito rispetto a quelli più comuni
™ Sono tutti pericolosi per l’uomo

Comprensione puntuale
1) Con quale parola sostituiresti saghe?
X Leggende
™ Feste
™ Resoconti
™ Storielle

2) Il fossile è un organismo animale o vegetale appartenente a lontane ere geologiche:
™ V F ™ [V]

3) La membrana è un ossicino ™ V F ™ [F];

4) Con quale parola o espressione sostituiresti il verbo planare?

™ Precipitare
X Volare in discesa
™ Scendere in picchiata
™ Dondolarsi

5) Il drago di Komodo appartiene alla specie delle lucertole
™ V F ™ [V]

6) Il drago di Komodo è noto agli scienziati da molti secoli
™ V F ™ [F];

Sintesi e riscrittura
1) Riassumi il testo riducendo il testo all’incirca alla metà
2) Immagina un titolo più lungo per il testo, che inizi così: “I draghi: ……”

Produzione libera
3) Immagina di trovarti su un’isola deserta e di incontrare un animale che non hai mai visto prima, dalle caratteristiche insolite e fantastiche. Descrivilo dettagliatamente. Poi racconta che cosa fa l’animale quando ti vede e le emozioni che suscita in te l’incontro.

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Esame di terza media, prova d’italiano mista: esempi di compito strutturato in più tipologie ultima modifica: 2018-02-26T22:23:32+00:00 da Gilda Venezia

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