Fin quando la scuola è obbligatoria

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La legge per tutti, 1.2.2017

Scuola dell’obbligo: depenalizzato il reato, per i genitori, di imporre ai figli di frequentare la scuola media inferiore.

Frequentare la scuola è obbligatorio sino ai primi due anni della scuola superiore, ma la legge non prevede alcuna sanzione per i genitori che non impediscono ai figli di lasciare gli studi prima di aver terminato la scuola media inferiore. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].

Scuola dell’obbligo: fin quando è obbligatorio andare a scuola?
Spesso capita di chiedersi fino a quando la scuola è obbligatoria, questo perché, negli anni, la legge è stata modificata più volte, estendendo l’obbligo scolastico alla mutata percezione sociale dell’istruzione e della necessità della scolarizzazione. Così, inizialmente, il codice penale [2], in linea con il Regio Decreto del 1928 [3], imponeva la scuola obbligatoria sino alle elementari. Negli anni 60 la legge ha esteso la frequentazione della scuola fino alla classe media inferiore, in linea con un Paese che voleva scrollarsi di dosso, nel più breve tempo possibile, il primato europeo dell’analfabetismo [4]. Per finire, nel 2003 [5] la scuola dell’obbligo è stata portata fino ai primi due anni della superiore.
Attualmente, quindi, la scuola è obbligatoria per almeno dodici anni a partire dall’iscrizione alla prima classe della scuola elementare o sino al conseguimento di una qualifica di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età. Tuttavia – per come vedremo a breve – non c’è alcuna norma penale che punisce l’inosservanza dell’obbligo scolastico della scuola media anche inferiore.

Il reato per chi non frequenta la scuola dell’obbligo
Secondo la sentenza in commento, non esistono norme penali che sanzionano le diverse violazioni previste dalle varie leggi succedutesi nel tempo. Con la conseguenza che non scatta il penale a carico dei genitori che non si curano di far frequentare, ai propri figli, le prime due classi della scuola superiore [6] o le scuole medie inferiori.
Dunque, il codice penale – e il relativo reato – resta solo in caso di abbandono della scuola elementare e non per tutte le altre classi.
La depenalizzazione dell’obbligo di frequentare le scuole dopo le elementari è intervenuta nel 2010, con il decreto legislativo cosiddetto «taglia leggi» [7] che ha eliminato circa 200mila disposizioni anteriori al 1970, ivi compresa la norma che sanzionava penalmente i genitori che non facevano frequentare ai propri figli la scuola dell’obbligo dopo le elementari [8].
Quindi, attualmente il reato di inosservanza dell’obbligo di istruzione [2], di cui comunque rispondono solo i genitori e non il bambino minore, vale solo in caso di mancata frequentazione delle scuole elementari e non anche per le classi successive. La pena è quella di una ammenda fino a 30 euro.
Peraltro, la Cassazione ha anche chiarito che non c’è alcun reato di inosservanza dell’obbligo di istruzione elementare nel caso di quei genitori che fanno saltare più volte e senza giustificato motivo la scuola ai propri figli minori se, nonostante ciò, i bambini vengono ugualmente ammessi a frequentare la classe successiva.

Note

  • [1] Cass. sent. n. 4520/2017.
  • [2] Art. 731 cod. pen.
  • [3] Rd n. 577/1928
  • [4] L. n. 1859/1962.
  • [5] L. n. 53/2003.
  • [6] Cass. sent. n. 170/2012.
  • [7] D. lgs. n. 212/2010.
  • [8] Art. 8 L. n. 1858/1962.

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Fin quando la scuola è obbligatoria ultima modifica: 2017-02-02T05:21:37+01:00 da Gilda Venezia
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