Firmato il contratto istruzione e ricerca: 144 euro in più per i docenti

Rosaria Amato, la Repubblica, 23.12.2025.

La Flc Cgil non sigla: “Risorse insufficienti”. Arretrati da 1.400 a 1.640 euro in arrivo a gennaio.

Gilda Venezia

ROMA – Aumenti e arretrati per il contratto scuola in arrivo già da gennaio: via libera definitivo stamane all’Aran per il rinnovo 2022-2024 del contratto istruzione e ricerca. Per gli insegnanti si prevedono aumenti medi di 144 euro, mentre per il personale Ata saranno di 105 euro, spiega l’Aran. Il contratto non è stato firmato dalla Flc Cgil, che rileva non solo l’inadeguatezza delle risorse, ma anche la mancanza valorizzazione dell’evoluzione organizzativa del personale.

«Con la firma definitiva oggi del Ccnl del comparto istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024 manteniamo la promessa di una rapida chiusura anche di questo secondo triennio di contrattazione», dice il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, aggiungendo che «il nostro impegno non termina oggi bensì prosegue con determinazione per la veloce chiusura anche del Ccnl 2025-2027. A tale riguardo abbiamo già trasmesso la nostra proposta di atto di indirizzo».

«Grazie alle risorse recuperate nel bilancio ministeriale, docenti e personale Ar riceveranno anche l’una tantum aggiuntiva pari a 149 e 109 euro per ciascuna delle due categorie. – afferma Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione e al merito – Auspichiamo che in tempi brevi avvenga anche la chiusura del Ccnl 2025-2027 e che entro gennaio siano garantiti aumenti ed arretrati. Tutto questo dimostra l’attenzione del Governo per la valorizzazione di docenti e personale scolastico tutto».

«La firma di oggi apre la strada alla contrattazione 2025-2027, che potrà essere avviata sin dall’inizio del 2026 dando la possibilità ai lavoratori, come chiarito durante le nostre assemblee, di percepire un ulteriore incremento contrattuale», sottolinea in un comunicato la Fir Cisl. «Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi», sottolinea il segretario generale della Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile.

Gilda: firma necessaria. «Siamo consapevoli che le risorse stanziate siano esigue rispetto all’inflazione del triennio, ma chiediamo che da subito si avvii la contrattazione per il triennio 2025/2027, prevedendo un impegno politico a stanziare nelle future leggi di bilancio ulteriori risorse per il comparto. Finchè non avverrà lo scorporo della scuola dalla contrattazione e dai finanziamenti previsti per tutto il pubblico impiego, con l’istituzione di un contratto separato per la docenza e per il personale Ata sarà impossibile restituire autorevolezza e riconoscibilità sociale a tutto il personale della scuola.»

L’accordo entra immediatamente in vigore. Il nuovo contratto porta in dote aumenti retributivi per tutto il personale del comparto.

Dal 1° gennaio 2024 gli stipendi dei docenti della scuola italiana beneficeranno di incrementi mensili della retribuzione tabellare, validi per tredici mensilità, differenziati per grado di scuola e anzianità di servizio

Ecco i dettagli suddivisi per categoria:

  • Docenti della scuola dell’infanzia e primaria: da 110,12 euro per chi ha fino a 8 anni di anzianità a 159,38 euro per chi supera i 35 anni di servizio
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  • Docenti diplomati della secondaria di II grado: aumenti compresi tra 110,12 e 164,37 euro, con un incremento più marcato nella fascia 21–27 anni (147,02 euro)
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  • Docenti della scuola media e insegnanti di educazione fisica: variazioni da 119,20 a 176,61 euro, con un andamento costante e vantaggioso nelle fasce intermedie
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  • Docenti laureati della secondaria di II grado: la categoria con gli aumenti più alti, da 119,20 euro per i neoassunti fino a 185,31 euro per chi supera i 35 anni di servizio.

Gli incrementi riguardano anche il personale del sistema universitario e della ricerca, con importi differenziati. I dipendenti delle università riceveranno 141 euro in più al mese, quelli degli enti di ricerca potranno contare su un aumento di 211 euro, mentre per le istituzioni Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) l’incremento sarà di 173 euro mensili.

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Firmato il contratto istruzione e ricerca: 144 euro in più per i docenti ultima modifica: 2025-12-24T05:20:19+01:00 da
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