Formazione docenti: “profilatura” dell’Unità Formativa. Sistemi di attestazione, validazione e certificazione

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Ciro Agizza,   Professionisti Scuola Network, 12.3.2017

– Riportiamo il documento di lavoro per lo sviluppo del Piano di Formazione Docenti 2016-2019 e le relative questioni operative. Il documento è il risultato di oltre 42 ore di approfondimenti e workshop svolti dalla Direzione generale per il personale scolastico con la collaborazione degli USR (staff regionali) e di alcune rappresentanze delle scuole polo capo fila di rete per la formazione realizzati presso il MIUR  cerca di offrire un quadro di riferimento coerente per lo sviluppo del Piano di formazione 2016-2019.
Di seguito uno stralcio di due punti di sicuro interesse per i docenti. PSN aveva già precisato più volte, in vari articoli che non vi erano imperativi sul numero di ore di formazione che ciascun docente dovrà svolgere.

 La “profilatura” dell’Unità Formativa
Le azioni formative per gli insegnanti di ogni istituto sono inserite nel Piano Triennale dell’Offerta formativa in coerenza con le scelte del Collegio Docenti che lo elabora sulla base degli indirizzi del dirigente scolastico. L’obbligatorietà non si traduce, quindi, automaticamente in un numero di ore da svolgere ogni anno, ma nel rispetto del contenuto del piano. La descrizione di una unità formativa può prendere spunto, da modelli simili elaborati in ambito universitario (il riferimento è al CFU : credito formativo universitario, che individuano un segmento formativo strutturato e “auto consistente” che, secondo le specifiche ANVUR, è pari ad un riconoscimento di un impegno complessivo di 25 ore). Tale indicazione è puramente esemplificativa. Le istituzioni scolastiche possono, in coerenza con le scelte del Collegio dei docenti, modulare e quantificare l’impegno in relazione alla tipologia delle attività previste. Inoltre sempre a titolo puramente esemplificativo le attività possono prevedere:

  1. una parte di interventi frontali o espositivi;
  2. una parte di studio, approfondimento personale e/o collegiale ed eventuale documentazione anche in modalità on line (preferibilmente con assistenza di tutor on line);
  3. un parte per le attività di laboratorio e ricerca (in forma di sperimentazione in classe, di confronto, di ricerca- azione, di simulazione, di produzione di materiali.)

Sistemi di attestazione, validazione, certificazione delle attività formative
Il Piano di formazione docenti 2016-2019 prevede, al fine di qualificare e riconoscere l’impegno del docente nelle iniziative di formazione, nel prossimo triennio in via sperimentale, che le scuole articolino le attività proposte in Unità Formative. Dagli incontri svolti, emerge l’esigenza di pervenire ad un formato standardizzato di attestazione delle attività formative, che verrà veicolato attraverso la piattaforma digitale per la gestione della formazione. Al fine di garantire l’attestazione dei percorsi formativi organizzati dalle scuole, questi dovranno essere inseriti nella piattaforma digitale per la formazione.
L’attestazione, è rilasciata dai soggetti che promuovono ed erogano la formazione, ivi comprese le strutture formative accreditate presso il MIUR ai sensi della Direttiva n. 170/2016, e sarà collegata ad un questionario di valutazione del percorso formativo, compilato dal docente. L’attestato conterrà informazioni relative agli obiettivi del percorso formativo, alla descrizione dei contenuti affrontati, delle metodologie, e ad eventuali prodotti utilizzati nella didattica. Questa modalità sarà attiva orientativamente da fine aprile 2017, con l’ingresso dei docenti nella piattaforma digitale per la formazione. E’ in fase di studio un livello più avanzato di attestazione che preveda una validazione del percorso, attraverso un’ opportuna documentazione (diario di bordo, materiali didattici prodotti, progettazione formativa, rilevanza del percorso ai fini del miglioramento delle competenze professionali). In tale ottica il percorso formativo potrà anche concludersi con una prova di valutazione, interna o esterna (compito autentico, lavoro di progetto, colloquio, prove strutturate, ecc.), delle competenze acquisite dai partecipanti. Nel corso del triennio di vigenza del piano 2016-2019 s’intende pervenire ad un sistema di certificazione della formazione, con l’inserimento progressivo nel portfolio docente dei crediti acquisiti.

Riportiamo alla memoria due articoli dove precisavamo già da tempo quanto si evince dalla nota operative:

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Formazione docenti: “profilatura” dell’Unità Formativa. Sistemi di attestazione, validazione e certificazione ultima modifica: 2017-03-13T04:42:11+01:00 da Gilda Venezia
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