Funzioni strumentali a.s. 2015/16: nulla cambia rispetto al passato

Orizzonte_logo14Orizzonte Scuola  7.9.2015.

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Il comma 83 della Legge 13 luglio 2015, può aver creato diverse perplessità, lì ove afferma che il dirigente scolastico “puo’ individuare nell’ambito dell’organico dell’autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attivita’ di supporto organizzativo e didattico dell’istituzione scolastica”.

Ora, premesso che il detto organico dell’autonomia per essere effettivamente operativo necessita di essere agganciato a disposizioni che saranno operative a fare data dall’anno scolastico 2016/17, penso al PTOF, agli ambiti territoriali, al sistema della “chiamata diretta”, pur emergendo una conflittualità tra l’articolo 33 del CCNL scuola ed il comma 83 della Legge 13 luglio, questa non comporta una incompatibilità tra le due norme, anche perché il comma 83 parla di facoltà del DS e non obbligo e/o dovere.

In ogni caso, non avendo l’organico dell’autonomia alcun reale senso senza che sia operativo il PTOF, è più che evidente che per questo anno scolastico, risorse permettendo, le funzioni strumentali continueranno ad operare come sempre, anche perché il classico POF per l’anno 2015/16 sarà vigente e con esso, dunque, anche le funzioni strumentali.

E’ il caso di ricordare che per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per la realizzazione e la gestione del piano dell’offerta formativa dell’istituto e per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola.

Le risorse utilizzabili, per le funzioni strumentali, a livello di ciascuna istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti sulla base dell’applicazione dell’art. 37 del CCNI del 31.08.99 e sono annualmente assegnate dal Miur e di norma, l’importo considerato è noto entro metà settembre. L’articolo 33 del CCNL scuola prevede espressamente che il collegio dei docenti operi la sua scelta con adeguata motivazione. Nella fattispecie la contrattazione collettiva di comparto e integrativa disciplina il procedimento di formazione della scelta di assegnazione di queste particolari mansioni, ossia dell’esercizio delle funzioni strumentali, ed attribuisce la scelta al collegio dei docenti, in particolare dettando precise regole procedimentali per la scelta dei docenti cui assegnare queste mansioni.

In proposito puo’ anche richiamarsi la giurisprudenza del Consiglio di Stato (Cons. St., sez. 2, 24 gennaio 2001, n. 29) che ha aveva affermato che il procedimento di designazione dei docenti responsabili delle funzioni obiettivo (ora strumentali) non puo’ concretarsi in una elezione segreta poiche’ questa non e’ idonea a far conoscere il processo logico valutativo con il quale si e’ pervenuti alla scelta del soggetto eletto. E come è noto, le norme in materia di autonomia scolastica di cui al DPR 8 marzo 1999, n.275, prevedono che dal 1° settembre tutte le istituzioni scolastiche provvedano alla predisposizione del Piano dell’Offerta Formativa e dunque l’assegnazione delle funzioni strumentali ai docenti della scuola rientra nel potere gestorio dell’amministrazione di individuazione delle mansioni lavorative del dipendente.

Le scuole invieranno tempestivamente al Direttore generale regionale competente schede informative aggiornate in ordine alla quantità e alla tipologia degli incarichi conferiti, e ciò allo scopo di effettuarne il monitoraggio. Atto che è preceduto dalla domanda di candidatura per l’assegnazione delle FF.SS “integrative” per l’a.s considerato e che deve essere presentata compilando uno specifico, conformemente ai criteri come dettati dal Collegio docenti. Quello che i collegi docenti effettueranno in questo anno scolastico, come avevo già avuto modo di ricordare, sarà di provvedere alla revisione o stesura del POF per il 2015 e provvedere, altresì, per il triennio successivo, entro l’ottobre del 2015, alla stesura del PTOF.

Insomma, nel mentre latitano i chiarimenti ministeriali, necessari e doverosi, pur essendo comprensibile la difficoltà del momento, in una situazione a dir poco complessa e caotica, cerchiamo, per quanto possibile, di fare chiarezza, anche perché l’anno scolastico è già iniziato e le scuole devono avere certezze, devono pianificare la propria attività con elementi certi e non ipotetici.

La buona scuola non la si fa con i forse, ma con i forse dobbiamo fare i conti, perché non mancheranno.

Funzioni strumentali a.s. 2015/16: nulla cambia rispetto al passato ultima modifica: 2015-09-07T18:06:29+00:00 da Gilda Venezia

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