
Gilda degli insegnanti di Venezia, 5.7.2026.
Privacy a scuola: intelligenza artificiale, dati degli studenti e registro elettronico.

Nella sua Relazione Annuale, il Garante per la Privacy ha ribadito l’importanza di tutelare i dati degli studenti. Le istituzioni scolastiche devono applicare i principi di protezione fin dalla progettazione, ponendo attenzione alla gestione dei registri elettronici, al crescente uso dell’intelligenza artificiale e alla prevenzione delle violazioni dei dati (data breach).
I principali punti focali e le novità per il mondo scolastico includono:
- Intelligenza Artificiale: Sono state fissate regole e tutele per l’integrazione di sistemi di IA nella didattica, richiedendo la massima trasparenza sull’elaborazione dei dati personali dei minori.
- Registro Elettronico e Comunicazioni: Il Garante ha registrato un aumento delle violazioni dei dati (data breach). È necessario garantire accessi sicuri, evitare la diffusione non autorizzata di credenziali e proteggere i dati comunicati alle famiglie.
- Vademecum “La scuola a prova di privacy”: L’Autorità ha provveduto ad aggiornare la guida ufficiale, fornendo indicazioni pratiche per DPO, dirigenti, docenti e famiglie su come trattare le informazioni tutelando la riservatezza degli studenti (con particolare attenzione ai DSA e alla disabilità).
- Pubblicazioni online e voti: Resta l’obbligo di tutelare la privacy negli atti amministrativi, evitando di associare dati sullo stato di salute o informazioni non pertinenti durante la pubblicazione degli scrutini.
- Chat di classe: Il Garante raccomanda a genitori e studenti di non divulgare foto, video o informazioni sui minori nelle chat di gruppo senza l’espresso consenso dei diretti interessati o delle famiglie.
Per approfondire tutti i documenti e le direttive ufficiali dell’Autorità, è possibile consultare la pagina tematica dedicata sul portale ufficiale del Garante Privacy Scuola. Il testo integrale e la sintesi della Relazione sono invece disponibili nell’archivio delle Relazioni Annuali.

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Garante privacy, la relazione 2025 e la scuola ultima modifica: 2026-07-05T05:45:06+02:00 da