Orizzonte Scuola, 9.2.2026.
Giochi della Gioventù, Gilda critica il governo: “Finanziamenti insufficienti e organizzazione inadeguata. Servono più risorse per i docenti di scienze motorie”.
I nuovi Giochi della Gioventù promossi dal governo e definiti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito rappresentano “l’ennesima soluzione sbagliata ad un problema sempre più impellente”, secondo Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams.
La dichiarazione del sindacato contesta la scelta di incentivare collaborazioni con enti privati anziché finanziare direttamente le scuole.
Castellana ha affermato: “Piuttosto che finanziare le scuole prevedendo anche il mantenimento dei docenti di scienze motorie per incentivare e coinvolgere i ragazzi all’attività sportiva, si incentivano iniziative che apriranno collaborazioni con enti privati”.
Il coordinatore nazionale ha evidenziato come questa impostazione metterà “ancora di più in difficoltà gli istituti scolastici ed a rischio lo svolgimento degli stessi Giochi della Gioventù”. La critica si concentra sulla mancanza di investimenti strutturali a favore del personale scolastico specializzato in educazione fisica.
I limiti organizzativi e le risorse inadeguate
La platea dei destinatari si è allargata a tutti gli alunni di scuola primaria, ma i finanziamenti destinati alle scuole secondarie di primo e secondo grado non hanno registrato aumenti. I docenti di scienze motorie disporranno di poche ore annuali per lo svolgimento delle attività, circostanza che limiterà il coinvolgimento degli studenti sia nel numero sia nella durata.
I regolamenti attuativi recentemente pubblicati introducono nuove categorizzazioni, limiti alla partecipazione alle fasi successive a quelle d’istituto e modalità differenziate tra sport di squadra e individuali. Queste disposizioni rischiano di creare disparità nelle occasioni sportive offerte agli alunni, anche all’interno della stessa scuola.
La struttura organizzativa prevista dal ministero appare inadeguata rispetto agli obiettivi dichiarati di promuovere l’attività sportiva nelle istituzioni scolastiche. Le scarse risorse economiche disponibili limitano concretamente le possibilità operative degli istituti.
Le proposte del sindacato per rilanciare lo sport a scuola
Castellana ha richiesto “una revisione generale dell’attività sportiva nelle scuole che soprattutto renda protagonisti diretti gli insegnanti di scienze motorie”. La Federazione Gilda Unams ritiene necessario che i regolamenti attuativi vengano adeguati per consentire una partecipazione più ampia ed equilibrata. Il coordinatore nazionale ha suggerito alle scuole e ai docenti di motoria di promuovere attività solo d’istituto, “pur nei limiti delle scarse risorse economiche disponibili, che peraltro altrimenti andrebbero perse”. La raccomandazione mira a salvaguardare almeno parzialmente le opportunità di pratica sportiva per gli studenti. Il sindacato sottolinea la necessità di un cambio di prospettiva che ponga al centro il ruolo dei docenti specializzati e garantisca finanziamenti adeguati alle scuole.
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Giochi della Gioventù, Gilda: Finanziamenti insufficienti ultima modifica: 2026-02-09T16:51:28+01:00 da

