Gli alunni devono avere il sostegno anche se la certificazione tarda ad arrivare

di Laura Virli, Il Sole 24 Ore, 20.7.2020.

Con la nota n. 1248 del 15 giugno 2020, il ministero dell’Istruzione informa le scuole della possibilità di superare per quest’anno scolastico, vista l’emergenza sanitaria, quanto precisato nella circolare sulle iscrizioni per le classi prime di ogni ordine e grado.

La nota

Per gli alunni con disabilità si prevedeva specificamente il perfezionamento della domanda on line nella scuola prescelta con la presentazione della certificazione rilasciata dalla Asl di competenza, comprensiva della diagnosi funzionale (Nota n. 22994 del 13 novembre 2019). Dopodiché, sulla base di tale documentazione, la scuola avrebbe proceduto alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell’ente locale, nonché alla successiva stesura del piano educativo individualizzato, in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell’Asl.

Purtroppo, non tutti i genitori sono in possesso della diagnosi funzionale e, quindi, impossibilitati a perfezionare l’iscrizione. Durante la prima fase dell’emergenza Covid-19, l’Inps, dove è stato possibile, ha provveduto alla formulazione dei giudizi sulla base degli atti. Solo dal 22 giugno 2020, l’Inps ha riattivato le attività di visita diretta. E, in ogni caso, nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, la norma vigente prevede che le persone disabili, quindi anche gli studenti, già in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità, conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefìci, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura.

Pertanto, i dirigenti scolastici si attiveranno, senza alcun indugio, affinché vengano garantiti tutti i supporti e i sostegni a alunni per i quali sia stato richiesto il rinnovo della diagnosi funzionale, in caso di rivedibilità della stessa. Anche in occasione del passaggio di grado, la famiglia, appena possibile, provvederà a produrre la diagnosi funzionale, senza che la mancata presentazione determini discontinuità all’assistenza e al sostegno didattico.

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Gli alunni devono avere il sostegno anche se la certificazione tarda ad arrivare ultima modifica: 2020-07-20T08:59:44+02:00 da Gilda Venezia
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