Categorie: Insegnanti

Gli statali? I privilegiati

di Pasquale Almirante,  La Tecnica della scuola, 6.1.2020

– Ma ai prof solo 80 euro al rinnovo del contratto –

“Gli stipendi dei lavoratori del settore pubblico sono in media del 20% più alti rispetto a quelli del privato: un +2,6%  contro un +1,1%.

Il pubblico aristocratico

Dunque per Linkista “il settore pubblico appare come un’aristocrazia composta da sempre meno membri, sempre meglio pagati, soprattutto rispetto al resto dei cittadini, dove la stragrande maggioranza, se lavora, lo fa nel settore privato”.

Infatti, si legge sul portale, “nel 2019 rispetto al 2015 gli statali hanno visto un aumento del 4,3% dei salari medi pro-capite. I privati, invece, soltanto del 3%”.

Il confronto con l’Ue

Singolare il fatto  “che in Norvegia, Svezia, Danimarca i lavoratori statali sono intorno al 30%, più del doppio rispetto a noi. E però in questi stessi Paesi gli stipendi pubblici sono da sempre tra i più bassi se rapportati al PIL pro capite. Contrariamente a quanto si possa pensare, ci sono meno dipendenti pubblici nel nostro Paese, in proporzione agli abitanti, che in Germania, o in qualsiasi altro Paese UE. I lavoratori pubblici da noi sono un terzo che nei Paesi Scandinavi.

Tra l’altro, si tratta di una élite di anziani. Infatti mediamente l’età dei dipendenti pubblici è molto maggiore di quella di chi lavora altrove.

Un chiarissimo esempio viene dal segmento della scuola, quello più popoloso nell’ambito pubblico: siamo il Paese con gli insegnanti più vecchi in assoluto, sia alle elementari che alle superiori. L’unico in cui, per entrambi i casi, oltre metà dei docenti ha più di 50 anni.

80 euro ai prof

Intanto disponibili per  rinnovare il contratto dei professori italiani ci sarebbero 812,63 milioni di euro nel 2020 e 1.670,12 milioni dal 2021.

Dunque, gli aumenti mensili medi per i docenti sarebbero di circa 80 euro lordi a regime. In altre parole continua la parsimoniosa politica del Governo nei confronti  dell’Istruzione e questo nonostante il 90% del bilancio del Miur serva a retribuire il milione e più di dipendenti.

Manca qualche miliardo

Per assicurare aumenti  fino a 100 euro sarebbero necessari circa  2,2 miliardi, ma nella disponibilità del Governo ve ne sarebbero solo circa 1,7 miliardi.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Gli statali? I privilegiati ultima modifica: 2020-01-06T08:45:27+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Rientro in classe, Azzolina: i test sierologici ai docenti saranno volontari e la temperatura si misurerà a casa

di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 15.7.2020. “I test sierologici sono su base volontaria: tante…

24 minuti fa

Rientro a scuola, l’illuminante posizione dell’USR del Lazio che anticipa…

dal blog di Gianfranco Scialpi, 7.7.2020. Rientro scuola, il MI ha trovato la soluzione, anticipata…

54 minuti fa

Scuola tra mascherine e distanziamento: ecco le regole da seguire da settembre

di Martino Grassi, Money.it, 14.7.2020 Iniziano a definirsi le linee guida per una ripartenza in…

1 ora fa

Didattica a distanza, 2 docenti su 3 hanno finito il programma

di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 14.7.2020. Ma lavorando come mai e gli alunni gli…

2 ore fa

Graduatorie Provinciali Supplenze e Graduatorie d’Istituto come saranno assegnate le supplenze ai precari

di Linda Tramontano,  Professionisti Scuola Network, 14.7.2020. GPS  e GI: chiarimenti sui due canali di…

2 ore fa

Test sierologici a docenti e Ata, il Governo accelera

di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 14.7.2020. Azzolina: la gara è partita. Dubbi però sui…

10 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy