di Daniele Di Frangia, La Tecnica della scuola, 7.2.2026.
I titoli culturali già convalidati in seconda fascia vanno nuovamente dichiarati
e dovranno essere ri-convalidati. . Servizio specifico e aspecifico
In caso di iscrizione con riserva in prima fascia, i titoli culturali che sono già stati convalidati in seconda fascia, vanno nuovamente dichiarati nell’istanza? E dovranno essere ri-convalidati?
Questa la domanda di un ascoltatore nel corso della diretta della Tecnica risponde live del 6 febbraio.
A rispondere l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:
“Assolutamente si, perché i tab sono diversi. Il tab della seconda fascia per le classi di concorso è il tab 4, mentre il tab per la prima fascia è il tab 3, ed hanno una lettura tabellare anche diversa sia nella posizione, cronologica da inserire, sia per punteggio, quindi assolutamente sì.
Entrare in una prima fascia significa annullare tutto ciò che è stato nella nell’altra fascia e dunque devi ridichiarare sul tab 3 e fare attenzione di selezionare il tab 3 e mettere per tutte le prime fasce i titoli che andranno per tutte le prime fasce corrispondenti al tab.
Non solo per una classe di concorso, perché se hai tre classi di concorso con quel tab, lo dichiari una volta sola per tab 3 e ti va su tutte le classi di concorso associate, però va ridichiarato nuovamente”.
Servizio specifico
E’ considerato servizio d’insegnamento specifico se prestato nella stessa classe di concorso o su posti di sostegno agli alunni con disabilità sullo specifico grado nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie operanti sia in Italia sia all’estero e nelle scuole militari.
Per le classi di concorso accorpate a norma del decreto ministeriale 255 del 2023, il servizio prestato dall’anno scolastico 2024/2025, su una classe di concorso oggetto di accorpamento, è valutato come specifico anche sull’altra classe di concorso aggregata.
Valutazione servizio specifico
Il servizio specifico è valutato nella misura di 2 punti per ogni mese di servizio fino a un massimo di 12 punti, qualora un candidato avesse svolto 5 mesi e 16 giorni di servizio riceverà lo stesso 12 punti.
Servizio aspecifico
E’ considerato servizio d’insegnamento aspecifico se prestato su altra classe di concorso o su altro posto anche di altro grado nelle scuole del sistema nazionale d’istruzione, nelle istituzioni statali e paritarie all’estero e nelle scuole militari, inoltre è considerato servizio aspecifico il servizio d’insegnamento della religione cattolica e il corrispettivo servizio di alternativa.
Cumulabilità del servizio
I servizi prestati in anni scolastici diversi non sono cumulabili tra loro, mentre è possibile cumulare i periodi di servizio aspecifici svolti nello stesso anno fino a raggiungere il punteggio massimo di 12 punti.
Valutazione del servizio aspecifico
Per il servizio aspecifico sono attribuiti, per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, punti 1 fino a un massimo di 6 punti per ciascun anno scolastico.
