Green pass e fantapolitica scolastica

Gilda Venezia

di Luca Malgioglio, dal profilo FB de La nostra scuola, 20.8.2021.

Gilda Venezia

Una domanda: a che serve introdurre l’obbligo del “green pass”, con tutte le complicazioni che porterà con sé, per una categoria già di per sé iper-vaccinata come quella degli insegnanti?

Tentiamo di formulare qualche ipotesi estremamente fantasiosa, tanto per il gusto di ragionare per assurdo, come se potesse esserci un governo che non ama la scuola:

1) Si vogliono usare i pochissimi casi di insegnanti che non vorranno (o magari non potranno) vaccinarsi – e che semmai saranno gli unici a rischiare, gettati in classi di trenta studenti, il cui numero, con un’assenza di lungimiranza incommentabile, non è stato fatto scendere di una sola unità – per far credere, con apposita campagna mediatica, che una categoria che si è vaccinata in massa sia invece composta da irresponsabili, indifferenti al bene comune, retrogradi, irragionevoli no vax ecc. (ha cominciato a “In onda” Marcello Sorgi, per il quale la priorità è far vaccinare gli insegnanti, l’unica cosa cioè di cui – tra tante incredibili mancanze – non c’è bisogno, perché già fatta);

2) Si vuol far credere che la vaccinazione in massa degli insegnanti, in realtà già avvenuta, non sia stata una libera scelta degli insegnanti stessi, che nella stragrande maggioranza (si parla già del 90 per cento) si sono vaccinati tra i primissimi insieme al personale sanitario (ed è evidente che nessuno ci ringrazierà, così come ci si guarda bene dal riconoscerci pubblicamente lo sforzo enorme di aver mantenuto il contatto con gli studenti attraverso l’immonda “didattica a distanza”), ma l’effetto di un obbligo imposto da un governo ‘buono’ a una categoria colpevole (a prescindere, anche se non si sa di cosa) e recalcitrante;

3) Si vuole mascherare dietro una falsa questione, con le polemiche che porterà con sé, l’incapacità di questo governo di far ricominciare le scuole con un minimo di sicurezza in più rispetto allo scorso anno, nonostante ci siano stati tempi lunghissimi per organizzarsi e per risolvere le questioni cruciali (trasporti, turni, riduzione del numero degli studenti per aula, areazione degli edifici, reperimento di nuovi spazi). O magari – ma questo richiederebbe un livello di spudoratezza impossibile anche solo da ipotizzare – ci si prepara al tentativo di far ricadere sugli insegnanti ‘non vaccinati’ la responsabilità di eventuali future chiusure.

D’altra parte, se qualcuno – ogni riferimento a fatti, persone e intenzioni è puramente immaginario – volesse smantellare la scuola pubblica, il sistema più sicuro non sarebbe quello di spazzare via il punto di resistenza più significativo rispetto a questo smantellamento, cioè la residua autorevolezza e credibilità della classe docente?
.
.
.
.
.
.
Green pass e fantapolitica scolastica ultima modifica: 2021-08-21T05:33:50+02:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl