di Otello Bianchi, TuttoLavoro24, 20.4.2026.
Tutte le tappe da aprile a settembre: dal decreto alle domande e platea interessata.
PNRR e novità degli elenchi regionali.
Il percorso che porterà all’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 si presenta complesso e ricco di passaggi. Tra fine aprile e settembre, i docenti – soprattutto precari – dovranno affrontare una serie di adempimenti decisivi.
Al centro delle novità ci sono gli elenchi regionali, introdotti dalla riforma legata al PNRR, che rappresentano un nuovo canale per l’immissione in ruolo, ma anche un ulteriore passaggio nel già articolato sistema di reclutamento.
Elenchi regionali: novità del PNRR e platea interessata
Gli elenchi regionali nascono con il decreto PNRR (decreto 45/2025) e non vanno confusi con le graduatorie. Si tratta di uno strumento residuale, che interviene dopo lo scorrimento delle graduatorie di merito e degli altri canali ordinari, per coprire eventuali posti rimasti vacanti.
Possono iscriversi gli idonei dei concorsi, ovvero coloro che hanno superato tutte le prove con punteggio almeno sufficiente ma senza risultare vincitori. La platea include i partecipanti ai concorsi banditi dal 2020 in poi, purché la graduatoria di merito sia stata pubblicata entro il 10 dicembre 2025.
Rientrano quindi: concorso ordinario 2020, straordinario 2020 (D.L. 510), STEM 1 e 2, educazione motoria primaria, PNRR1 e PNRR2. Restano esclusi, per quest’anno, gli idonei del PNRR3, perché le graduatorie non sono ancora pubblicate.
L’iscrizione sarà telematica e consentirà la scelta di una sola regione. Il posizionamento negli elenchi avverrà esclusivamente in base al punteggio delle prove concorsuali(scritta, orale ed eventuale pratica), senza considerare titoli e servizi. Le riserve sono limitate alla legge 68/99.
Le tappe operative: dal decreto alle domande
La pubblicazione del decreto è attesa entro fine aprile. Successivamente si aprirà la finestra per l’iscrizione agli elenchi regionali, che dovrebbe durare circa 20 giorni.
Entro il 31 maggio le famiglie potranno richiedere la riconferma dei docenti di sostegno. A seguire, entro il 15 giugno, i docenti interessati dovranno comunicare una prima disponibilità non vincolante.
Un passaggio cruciale arriverà entro il 30 giugno con la pubblicazione delle graduatorie del concorso PNRR3. Subito dopo, tra il 30 giugno e i primi di luglio, si aprirà la finestra per lo scioglimento della riserva per chi è inserito in GPS.
Immissioni in ruolo e ordine delle procedure
Le operazioni di immissione in ruolo partiranno generalmente a fine luglio. L’ordine sarà determinante: prima i vincitori dei concorsi (PNRR1, PNRR2 e PNRR3), poi gli idonei nei limiti previsti (fino al 30%).
Solo dopo si passerà agli elenchi regionali, seguendo l’ordine cronologico dei concorsi. In caso di ulteriori posti vacanti, si procederà con le assunzioni da GPS sostegno e, infine, con la mini call veloce.
Questo nuovo assetto allunga il percorso per le procedure straordinarie e rende più incerto l’esito per molti precari. Tutto dipenderà dal contingente autorizzato e dalla reale disponibilità di posti. Per questo sarà fondamentale seguire ogni fase senza trascurare nessuna opportunità.
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Immissione in ruolo 2026/27, tutte le tappe ultima modifica: 2026-04-21T05:40:07+02:00 da

