Insegnanti e aspettativa

Gilda Venezia

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 10.1.2026.

Un insegnante può chiedere l’aspettativa seguendo una procedura formale prevista dal CCNL Scuola e dalla normativa generale sul pubblico impiego. 

Gilda Venezia

Tipologie di aspettativa (le più comuni)

Nel comparto scuola l’aspettativa può essere chiesta per:

  • Motivi personali o familiari (art. 18 CCNL Scuola)

  • Motivi di studio o ricerca

  • Cariche pubbliche elettive

  • Anno sabbatico / altra attività lavorativa (nei limiti consentiti)

  • Aspettativa per dottorato di ricerca

  • Aspettativa per gravi motivi di famiglia (D.Lgs. 151/2001)

Quasi sempre è non retribuita e non vale ai fini della progressione di carriera, salvo casi particolari.

Aspettativa e mobilità (trasferimenti / passaggi)

Domanda di mobilità

  • Si può presentare la domanda di mobilità anche se si è in aspettativa.

  • L’aspettativa non fa perdere la titolarità della sede.

Punteggio

  • Il periodo di aspettativa non è valutabile come servizio ai fini del punteggio.

  • Vale solo il servizio effettivamente prestato prima o dopo.

Esito della mobilità

  • Se si ottiene il trasferimento, l’aspettativa continua nella nuova sede di titolarità.

  • Prenderai servizio alla fine dell’aspettativa.

Aspettativa e anno di prova

Non è compatibile

  • Durante l’aspettativa non si svolge l’anno di prova.

  • I giorni in aspettativa non sono conteggiati nei 180 giorni (né nei 120 di attività didattica).

Conseguenza

  • Se l’aspettativa è anche parziale, l’anno di prova:

    – è rinviato all’anno scolastico successivo se non si raggiungono i requisiti minimi
    – oppure può essere completato se si raggiungono comunque i 180/120 giorni

Caso tipico

  • Aspettativa lunga → anno di prova rinviato

  • Aspettativa breve → possibile conclusione dell’anno di prova

Aspettativa e vincoli di permanenza

Qui il punto è delicato.

Vincolo triennale (neoassunti, trasferimenti, passaggi)

  • L’aspettativa NON interrompe il vincolo.

  • Il vincolo decorre dall’anno di immissione in ruolo o di ottenimento della sede.

Anche se sei in aspettativa, l’anno conta ai fini del vincolo.

Deroghe ai vincoli

L’aspettativa non è di per sé una deroga.

Le deroghe dipendono dalla condizione personale, non dall’assenza:

  • disabilità (L. 104/92 art. 3 c.3)

  • assistenza a familiare disabile grave

  • genitore di figlio minore di 3 anni

  • coniuge militare

  • altre deroghe previste annualmente dal CCNI mobilità

Se l’aspettativa è fruita per uno di questi motivi, la deroga può valere.

Aspettativa e vincolo su scuola (ex “vincolo di sede”)

  • Se si è soggetti a vincolo su scuola:

    – l’aspettativa non lo sospende
    – non “fa ripartire il conteggio”

Rientro dall’aspettativa

Al rientro:

  • si torna nella scuola di titolarità

  • se non si è svolto l’anno di prova → lo fai arà nel primo anno utile

  • i vincoli continuano fino alla scadenza naturale

Schema riassuntivo

Aspettativa

Effetto

Mobilità domanda possibile
Punteggio non matura
Anno di prova sospeso/rinviato
Vincolo triennale continua
Deroghe solo se legate al motivo

A chi va presentata la domanda

La richiesta va indirizzata al Dirigente scolastico della scuola di titolarità

La domanda non va al Collegio docenti né al Consiglio di istituto.

Come presentare la domanda

La richiesta deve essere:

  • Scritta (cartacea o via PEC/email istituzionale)

  • Motivata (specificando il tipo di aspettativa)

  • Con indicazione di:

    – periodo richiesto (data inizio e fine)
    – riferimento normativo (facoltativo ma consigliato)

 Alcune scuole hanno un modulo interno, ma non è obbligatorio.

Tempi

  • È consigliabile presentarla con congruo anticipo

  • In caso di urgenza o gravi motivi, può essere chiesta anche con breve preavviso

Il dirigente emette un provvedimento scritto di concessione o diniego (in questo caso motivato).

Il dirigente può rifiutare?

Dipende dal tipo di aspettativa:

  • Aspettativa per motivi personali/familiaripuò essere negata per motivate esigenze di servizio

  • Aspettativa per dottorato o cariche elettivediritto soggettivo, non discrezionale

  • Gravi motivi di famiglia → il rifiuto deve essere molto motivato

Effetti dell’aspettativa

Durante l’aspettativa:

  • niente stipendio (salvo casi particolari)

  • non maturano ferie, TFR, anzianità

  • nella graduatoria interna si perde il punteggio della continuità
  • si conserva il posto di lavoro

  • non si può svolgere altra attività lavorativa, salvo autorizzazione nei casi previsti

 

QUI ALTRE INFORMAZIONI

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Insegnanti e aspettativa ultima modifica: 2026-01-10T18:32:13+01:00 da

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