di R. Iann. Il Gazzettino, 17.6.2026.
MESTRE – Per gli insegnanti liberi dagli impegni degli esami c’è sempre la possibilità di “sostituire” i collaboratori scolastici.
I dirigenti di molte scuole del Veneziano nella circolare di fine anno, in cui vengono riassunti tutti gli adempimenti degli ultimi giorni – dai verbali da compilare, al caricamento delle valutazioni nel registro elettronico, alla relazione della classe e via di seguito – hanno aggiunto anche altro.
Ogni preside con formule proprie ha chiesto ai docenti di rientrare a scuola per svuotare gli armadietti, selezionare il materiale vecchio di cui liberarsi, alcuni si sono anche spinti nel richiedere ai docenti la rimozione di dispositivi vecchi e quindi da buttare, oltre al riordino della biblioteca scolastica. Le formule usate sono diverse, ma i contenuti sono gli stessi. Alla Giulio Cesare di Mestre la dirigente scolastica ha chiesto agli insegnanti “il riposizionamento dei libri in biblioteca, il riordino degli scaffali nelle aule, l’eliminazione di materiali vetusti”.
Analoga l’istanza della preside dell’istituto comprensivo “Gramsci” di Camponogara che ha chiesto ai prof di occuparsi: “della sistemazione dei dizionari e dei libri di testo nelle scaffalature dell’aula docenti, delle carte geografiche presenti in biblioteca, oltre alla raccolta e smaltimento di quanto contenuto nei cassetti di ogni aula”.
A queste due scuole se ne aggiungono a decine, tutte con queste richieste e formule simili e alcune anche disponendo di un calendario durante il quale i docenti devono entrare nell’istituto per riordinare, gettare e smaltire.
Indicazioni non gradite dai diretti interessati. La vicenda è stata seguita dal sindacato Gilda che ha inviato a tutti i dirigenti scolastici che hanno richiamato i prof nelle aule per “ramazzare” una diffida attraverso posta elettronica certificata ricordando quali sono i compiti del personale docente.
«Il contratto del lavoro è chiaro sui compiti che spettano al personale docente – spiega Alessandra Michieletto, coordinatrice della Gilda Venezia – abbiamo quindi inviato una diffida ai dirigenti scolastici ricordando che il contratto non prevede quanto loro chiedono. Ormai si usano gli insegnanti anche per sostituire il personale Ata».
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Insegnanti usati come bidelli a scuola ultima modifica: 2026-06-17T09:01:48+02:00 da
