Istruzione professionale, il Miur modifica le classi di concorso e i criteri di composizione degli organici

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di Amedeo Di Filippo, Il Sole 24 Ore, 22.6.2018

Con la nota 9841 del 14 giugno la direzione per gli ordinamenti del Miur, accogliendo i rilievi formulati dagli Usr, ha modificato in vari punti la bozza del 19 aprile relativa ai quadri orari del primo biennio e fornito ulteriori indicazioni e chiarimenti sull’individuazione delle classi di concorso e sui criteri di composizione dell’organico.

I riferimenti
L’articolo 3, comma 3, del Dlgs 61/2017, di riordino dell’istruzione professionale, prevede l’adozione di un decreto interministeriale con cui devono essere determinati: i profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale con i relativi risultati di apprendimento, declinati in termini di competenze, abilità e conoscenze; il riferimento degli indirizzi di studio alle attività economiche referenziate ai codici Ateco adottati dall’Istat; le indicazioni per il passaggio al nuovo ordinamento e le indicazioni per la correlazione tra le qualifiche e i diplomi professionali conseguiti nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale e gli indirizzi dei percorsi quinquennali dell’istruzione professionale.
La bozza di decreto, vagliata dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 21 dicembre 2017, è stata inviata lo scorso 19 aprile ma ha registrato alcuni refusi segnalati dagli Usr, dei quali è stato chiesta la correzione. Con la nota 9841 e relativi allegati la Direzione per gli ordinamenti ha accolto i rilievi segnalati e provvede a presentare la nuova bozza dei quadri orari.

Le integrazioni
La nota del Miur segnala le principali integrazioni e modifiche apportate, da considerare ai fini della composizione degli organici:
l’insegnamento Tic negli gli indirizzi “Industria e Artigianato per il made in Italy”, “Manutenzione e assistenza tecnica”, “Servizi culturali e dello spettacolo” viene assegnato anche alla classe di concorso A-40 “Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche”;
nell’indirizzo “Enogastronomia e ospitalità alberghiera” sono state aggiunte tra le classi di concorso in compresenza anche la B-19 (Laboratori di servizi di ricettività alberghiera) e B-21 (Laboratori di servizi enogastronomici. Settore sale e vendita);
nell’indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, l’insegnamento di “Tecnologie delle risorse idriche e geologiche” viene assegnato alla cdc A42 “Scienze e tecnologie meccaniche” e non alla A-32 “Scienze della geologia e della mineralogia”; viene aggiunta tra le cdc in compresenza la B-15 “Laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche”;
nell’indirizzo “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: Odontotecnico” è possibile prevedere la compresenza anche per l’insegnamento di “Anatomia Fisiologia igiene”;
nell’indirizzo “Manutenzione e Assistenza tecnica” le ore per i “Laboratori tecnologici ed esercitazioni” vanno da un minimo di 330 a un massimo di 396 nel biennio in luogo delle 396 prima previste, così come nell’indirizzo “Industria e artigianato per il made in Italy” le ore per i “Laboratori tecnologici ed esercitazioni”.

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Istruzione professionale, il Miur modifica le classi di concorso e i criteri di composizione degli organici ultima modifica: 2018-06-22T06:32:18+00:00 da Gilda Venezia

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