dal blog di Gianfranco Scialpi, 13.7.2025.
A. Gavosto e i problemi della scuola. Un contributo su La Stampa di oggi. L’analisi risulta riduttiva.
A. Gavosto e i problemi della scuola. La sua riflessione risulta parziale
A. Gavosto e i problemi della scuola. Il quotidiano La Stampa (13 luglio) ospita una sua riflessione dal titolo: “Se le crepe della scuola iniziano dalle elementari“. Il suo intervento si divide in due parti: i risultati Invalsi e le cause. Sul primo aspetto si sofferma sulle conclusioni delle prove Invalsi. A suo parere, i risutati, se confrontati nel tempo (2019-2025), non sono favorevoli nelle due aree: italiano e matematica.
A suo parere queste criticità derivano dal sistema di reclutamento dei docenti, dalla qualità della formazione e dall’incapacità del sistema di attirare le migliori intelligenze.
Le conclusioni risultano affrettate e quindi parziali. Difficile sostenere che le criticità sono interne al sistema-scuola, dimenticando i vissuti, i mondi che lo studente fa entrare nelle aule.
Altro rilievo sul quale non ci troviamo d’accordo è la scarsa attrazione verso l’insegnamento. Difficile che le “migliori laureati” possano decidere di entrare nelle aule, visti i bassi stipendi e la conseguente scarsa considerazione sociale verso i docenti.
In conclusione le proposte di A. Gavosto confermano la distanza che esiste tra i cosidetti esperti e la scuola militante.
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L’analisi di A. Gavosto sui problemi della scuola è riduttiva ultima modifica: 2025-07-14T05:14:35+02:00 da

