OBIETTIVO SCUOLA,14.06.2026.
Una delle domande che ricorrono spesso tra i docenti riguarda la possibilità di accedere alla classe di concorso A-12 – Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado con una laurea di vecchio ordinamento in Lingue e letterature straniere.
In base alle tabelle ministeriali attualmente vigenti, e in particolare alla Tabella A di cui al DM 255/2023, la laurea di vecchio ordinamento in Lingue e letterature straniere non risulta espressamente indicata tra i titoli che consentono l’accesso diretto alla classe di concorso A-12, se non limitatamente agli istituti con lingua di insegnamento italiana nella provincia di Bolzano.
Il Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 definisce le equiparazioni tra titoli di studio con riferimento alla partecipazione ai pubblici concorsi, compresi quelli in ambito scolastico.
Ora, benché l’applicabilità di tali equiparazioni fosse già pacifica per i concorsi, non lo era invece, in modo altrettanto espresso, per quanto riguarda la partecipazione a procedure paraconcorsuali, quali i percorsi abilitanti, e l’iscrizione nelle graduatorie per le supplenze, che non sono propriamente procedure concorsuali.
Una delle principali novità del DM 255/2023 consiste proprio nell’aver previsto espressamente che le equiparazioni di cui al Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 trovino piena applicazione non solo per i concorsi, ma anche per tutte le principali procedure scolastiche, comprese GPS, percorsi abilitanti e corsi di specializzazione per le attività di sostegno.
Infatti:
Quando nella Tabella A, nella colonna rubricata ‘Titoli di accesso lauree magistrali’, è indicata una specifica classe di laurea magistrale, costituiscono titolo di accesso alla classe di concorso anche la laurea specialistica e la laurea di vecchio ordinamento ad essa corrispondenti ai sensi delle equiparazioni stabilite dal Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, 9 luglio 2009, anche nel caso in cui tali lauree non siano espressamente menzionate nelle corrispondenti colonne”.
Pertanto, anche se una specifica laurea del vecchio ordinamento, o una laurea specialistica, non è espressamente indicata nella relativa colonna dei titoli di accesso del vecchio ordinamento, essa potrà comunque essere utile ai fini dell’accesso alla classe di concorso qualora risulti equiparata, ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009, a una laurea magistrale che consente l’accesso alla medesima classe di concorso.
Anche per quanto concerne la laurea in Lingue del vecchio ordinamento, occorre quindi considerare quanto previsto dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009.
Secondo tale decreto, la laurea di vecchio ordinamento in Lingue e letterature straniere può essere equiparata a più classi di laurea specialistica e magistrale:
| Lauree vecchio ordinamento |
Riferimento Normativo | Lauree Specialistiche | Lauree Magistrali |
| Lingue e letterature straniere | Tabella IX del regio decreto 30.9.1938, n. 1652 come modificata dal D.M. 2.10.1995 in G.U. n. 140 del 17.6.1996 come corretto con il D.M. 27.2.1997 in G.U. n. 105 dell’8.5.1997 |
42/S Lingue e letterature moderne Euroamericane | LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane |
| 43/S Lingue straniere per la comunicazione internazionale | LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione | ||
| 44/S Linguistica | LM-39 Linguistica |
Ai fini dell’accesso alla classe di concorso A-12, tra le classi magistrali sopra indicate, la LM-37 e la LM-38 non consentono l’accesso alla A-12, mentre la LM-39 Linguistica può consentirlo, a condizione che siano presenti tutti gli esami/CFU richiesti dalla normativa.
Come stabilisce il Decreto Interministeriale 9 luglio 2009, la corrispondenza indicata nella tabella allegata tra una laurea del vecchio ordinamento e più classi di lauree specialistiche o magistrali deve intendersi in modo tassativamente alternativo.
Qualora una laurea di vecchio ordinamento trovi corrispondenza con più classi di lauree specialistiche o magistrali, ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, 9 luglio 2009, è compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare, a chi ne faccia richiesta, un certificato che attesti a quale singola classe di laurea magistrale è equiparato il titolo di studio posseduto.
Tale certificato dovrà essere allegato alle domande di partecipazione ai concorsi e, più in generale, potrà essere necessario nelle procedure in cui occorra dimostrare la corretta equiparazione del titolo.
In sostanza, un titolo può teoricamente essere equiparato a più classi di laurea, ma poiché l’equiparazione deve essere considerata sempre come alternativa, deve essere l’Università presso cui il titolo è stato conseguito a certificare a quale specifica classe di laurea magistrale esso viene equiparato.
Nel caso specifico, essendo la laurea in Lingue e letterature straniere equiparabile a più classi di laurea, l’Università presso cui la laurea è stata conseguita dovrà rilasciare un’attestazione dalla quale risulti l’equiparazione del titolo.
Tale passaggio è necessario per verificare se la laurea venga ricondotta alla LM-37, alla LM-38 oppure alla LM-39.
Ciò è particolarmente importante perché:
Pertanto, la laurea di vecchio ordinamento in Lingue e letterature straniere non consente automaticamente l’accesso alla classe di concorso A-12.
Il primo passaggio necessario è richiedere all’Università che ha rilasciato il titolo un certificato o un’attestazione di equiparazione, al fine di verificare a quale classe di laurea magistrale venga ricondotto il titolo posseduto.
Solo nel caso in cui l’Ateneo certifichi l’equiparazione alla LM-39 Linguistica, sarà possibile procedere con la valutazione del piano di studi, per verificare l’eventuale presenza di tutti gli esami/CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso A-12.
VEDI IL DECRETO INTERMINISTERIALE 9 LUGLIO 2009
VEDI IL DM 255/2023
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