Liceo classico, perché studiare latino e greco

Gilda Venezia

di Ilenia Culurgioni, Orizzonte Scuola, 25.4.2026.

Le nuove Indicazioni: “Servono a sviluppare pensiero critico e comprensione delle culture”.
Tra esercizio critico e consapevolezza storica.

La Commissione incaricata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ha concluso la redazione della bozza delle nuove Indicazioni nazionali per i Licei. Il documento è stato pubblicato per avviare una fase di consultazione che coinvolge associazioni professionali e disciplinari, rappresentanze di studenti e famiglie, oltre alle organizzazioni sindacali.

Accanto alla definizione degli obiettivi formativi, viene esplicitato il senso dello studio delle discipline. Non solo contenuti e competenze, ma anche le ragioni culturali e cognitive che giustificano la loro presenza nei curricoli.

Lingue classiche, tra esercizio critico e consapevolezza storica

Per il liceo classico, una particolare attenzione è riservata al latino e al greco, riletti alla luce di un approccio che punta a coniugare tradizione e sviluppo di competenze.

Per il latino, la Commissione colloca lo studio della lingua e della letteratura all’interno di un orizzonte culturale ampio, in cui il confronto tra antico e contemporaneo consente di cogliere continuità e discontinuità nei processi di trasmissione dei testi. La lettura in lingua originale e, soprattutto, la traduzione assumono un ruolo centrale: non come esercizio meccanico, ma come pratica interpretativa. Tradurre significa affrontare problemi, formulare ipotesi e sostenerle con argomentazioni, sviluppando così capacità di analisi e di giudizio. In questa prospettiva, il lavoro sui testi contribuisce anche a maturare una maggiore consapevolezza critica rispetto alle informazioni e ai contesti culturali.

Lo studio del greco viene invece presentato in una prospettiva più esplicitamente comparativa. La lingua è considerata nella rete di relazioni che la lega al latino, all’italiano e alle altre lingue europee, con l’obiettivo di rafforzare competenze linguistiche e metalinguistiche. Il riferimento è al ruolo fondativo della civiltà greca, la cui eredità continua a incidere nelle tradizioni culturali europee ed extraeuropee. L’analisi diretta dei testi e delle testimonianze della Grecia antica diventa così uno strumento per comprendere i processi di sviluppo delle lingue e delle culture, ma anche per riconoscere il valore della memoria storica nella lettura del presente. In questo contesto, il documento richiama anche l’uso consapevole degli strumenti digitali, inclusi quelli basati sull’intelligenza artificiale, come supporto alle attività di studio.

Liceo classico, perché studiare latino e greco ultima modifica: 2026-04-26T04:38:07+02:00 da
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