Maturità 2019, ecco che materiali mettere nelle buste del colloquio

di Lucio Ficara,  La Tecnica della scuola, 30.4.2019 

– Una docente impegnata negli esami di Stato 2018-2019, come commissaria interna ci chiede:“È vero, come riportato da talune testate giornalistiche di settore, i materiali da inserire nelle buste possono essere brani, articoli di giornale o altri documenti, non trattati esplicitamente nel documento del 15 maggio, anche se attinenti ai programmi svolti?”.

Ecco che materiali mettere nelle buste

Bisogna dire che più di un nostro lettore ci ha riferito che esistono fonti informative che sostengono che nelle buste possano essere inseriti materiali come un articolo di giornale, un grafico o una tabella di dati, non esplicitamente conosciuti dagli alunni durante lo svolgimento dell’anno scolastico e nemmeno inseriti con un riferimento contestualizzato nel documento del 15 maggio.

A tal proposito è utile leggere l’art.6, comma 3, dell’Ordinanza Ministeriale 205 dell’11 marzo 2019, in cui si precisa che la commissione tiene conto del documento nell’espletamento dei lavori e nella predisposizione dei materiali per il colloquio, ai sensi dell’articolo 2 del d.m. n. 37 del 2019.

L’art.2, comma 1, del decreto ministeriale n.37 del 18 gennaio 2019, stabilisce inequivocabilmente che la commissione propone al candidato, secondo precise modalità, di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline.

Tra le modalità suddette, la commissione, ai sensi dell’art.2, comma 3, del DM n.37/2019, tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, sempre nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.

Sembra evidente che il materiale da inserire nelle buste, dovrà essere scelto dalla commissione attingendo dai documenti, testi, esperienze, progetti e problemi inseriti dal Consiglio di classe nel documento del 15 maggio. Normativamente non esiste la libertà assoluta, da parte della commissione, di pescare da materiali propri o utilizzati in altri contesti e non presenti nel documento del 15 maggio della classe da esaminare.

Anche il comma 5 dell’art.2 del DM 37/2019 rafforza l’idea che la scelta dei materiali deve essere coerente ai percorsi effettivamente svolti illustrato nel documento del consiglio di classe.

A tal proposito abbiamo approfondito questo concetto con i tecnici del Miur che hanno contribuito a elaborare la riforma degli esami di Stato. Ci hanno risposto che nella busta devono essere inseriti materiali coerenti al percorso didattico, illustrato nel documento del 15 maggio e si deve trattare di un materiale effettivamente trattato dallo studente durante il percorso.

Dal Miur ci dicono: “Se per esempio si inserisce nella busta un documento con una precisa citazione, questa deve necessariamente essere esplicitata nella programmazione svolta”.

Esempio di materiale idoneo da inserire nella busta

Se per trattare un argomento di fisica quantistica come il paradosso del gatto di Schrödinger, che è argomento studiato durante l’anno scolastico, si può inserire un articolo scritto dalla rivista specialistica “Focus” in cui si parla del principio di incertezza della meccanica quantistica, questo è possibile farlo solo se tale articolo è stato specificatamente trattato nel percorso effettivamente svolto. Stesso ragionamento vale per un’opera artistica, se si vuole parlare di Pablo Picasso e si vuole inserire nella busta la copia del dipinto “Scienza e Carità”, questa opera dovrà essere esplicitata nel documento del 15 maggio.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 

Maturità 2019, ecco che materiali mettere nelle buste del colloquio ultima modifica: 2019-05-01T05:43:15+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

L’emergenza non sono i quindicenni, ma gli adulti che non sanno leggere

di Enrico Galiano, Il Libraio, 5.12.2019 - "Abbiamo bisogno di sistemare la scuola dei nostri figli, è vero. Ma prima ancora…

5 ore fa

Insegnanti scrutinano 22 alunni in 60 minuti. Genitore fa ricorso

Marco Barone, Orizzonte Scuola, 8.12.2019 - Con la sentenza del TAR Lazio del 3 dicembre 2019 N. 13811/2019 REG.PROV.COLL. N. 11179/2019…

6 ore fa

Farmaci salvavita. Nulla di nuovo (e nessun obbligo)

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 8.12.2019 - Riportiamo per chiarezza alcune notizie inerenti alla somministrazione dei farmaci a scuola,…

10 ore fa

Dal lassismo al merito negato, perché la scuola non funziona

di Adolfo Scotto di Luzio, Il Messaggero,  5.12.2019 Sono sconfortanti gli esiti emersi dal test Ocse Pisa sulla scuola. Il…

10 ore fa

Fake news: il rapporto Ocse non dice che uno studente su venti non capisce un testo medio (ma a noi fa piacere crederlo)

Linkiesta, 5.12.2019 - Secondo il report che tutti ha indignato, gli studenti con competenze minime di lettura sono ben più…

10 ore fa

Azzolina M5S, Salvini ossessionato dalla scuola secondaria di I grado

di Lucio Ficara,  La Tecnica della scuola, 7.12.2019 - Il Sottosegretario al MIUR Lucia Azzolina del Movimento 5 Stelle, torna…

11 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy