di Sara Adorno, La Tecnica della scuola, 15.8.2025.
Chi resterà fuori dai giochi, rinunciatari ed effetti della rinuncia e della mancata partecipazione.
Lo scorso 6 agosto, con un avviso, il MIM ha comunicato l’apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle istanze per la procedura “per chiamata”. Si tratta della cosiddetta mini call veloce, per il reclutamento del personale docente su posto di sostegno e conferimento di contratti a tempo determinato finalizzati al reclutamento a tempo indeterminato. È possibile inviare la domanda fino a martedì 19 agosto (ore 09:00).
Come sapere se la domanda per la mini call è andata bene
A questa domanda, l’esperta ha risposto: “Entro il 21 agosto, gli uffici pubblicheranno gli esiti e l’elenco graduato. L’esito dell’attribuzione viene notificato alle persone coinvolte via email. Se si diventa destinatari dell’assegnazione della provincia e della sede, c’è l’obbligo di accettazione entro 5 giorni, pena la decadenza. Prima si verifica l’atto amministrativo di attribuzione della provincia, poi ci sarà la fase di scelta della sede e infine 5 giorni per comunicare l’accettazione”.
Mini call veloce, chi resterà fuori dai giochi
Come già chiarito dal prof Lucio Ficara, ricordiamo che chi rinuncia all’immissione in ruolo da GPS prima fascia sostegno non potrà accedere alla procedura interprovinciale straordinaria “mini call veloce”. È quanto stabilisce l’art. 14, comma 1, lettera c-bis del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con modifiche dalla legge 29 aprile 2024, n. 56), che ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 la possibilità di assunzione “per chiamata” introdotta nel 2023.
La disciplina di dettaglio è contenuta nel Decreto Ministeriale n. 111 del 6 giugno 2024, che regola le assunzioni straordinarie su posti di sostegno per il biennio 2024/2025 e 2025/2026.
Come funziona la mini call veloce
La procedura è rivolta agli aspiranti delle GPS I fascia sostegno che, pur non essendo rinunciatari, non abbiano ricevuto una proposta di assunzione nella propria provincia. In questo caso, potranno fare domanda per coprire i posti rimasti vacanti in altre province della stessa Regione, utilizzando la piattaforma telematica del Ministero.
Ad esempio, un candidato inserito nella GPS I fascia di Reggio Calabria che, pur avendo espresso tutte le preferenze, non ottenga il ruolo per mancanza di posti, potrà partecipare alla mini call veloce in altre province calabresi dove vi siano ancora disponibilità.
Chi è considerato rinunciatario
È rinunciatario chi, nella fase provinciale, non inserisce tutte le 150 preferenze possibili e viene quindi “scavalcato” da aspiranti collocati più in basso in graduatoria. In questo caso, non sarà consentito partecipare alla mini call veloce. Ad esempio, se l’aspirante Y omette alcune preferenze e perde il ruolo a favore di un collega con punteggio inferiore, non potrà accedere alla procedura straordinaria.
Effetti della rinuncia e della mancata partecipazione
Non presentare domanda per la mini call veloce non comporta sanzioni: il docente mantiene la possibilità di accettare incarichi o supplenze da GPS e graduatorie d’istituto nella propria provincia. Diverso il caso di chi partecipa e ottiene il ruolo: in quel momento accetta in via definitiva il posto, rinunciando a qualsiasi incarico nella provincia di origine, comprese le supplenze da interpello.
Se, invece, la partecipazione non porta all’assegnazione per mancanza di disponibilità o posizione in graduatoria, il docente potrà continuare a lavorare nella provincia di inserimento in GPS come supplente o incaricato, senza alcuna limitazione.
La norma, dunque, mira a evitare che posti di sostegno vacanti in una provincia vengano assegnati a chi ha già rifiutato un’analoga opportunità nella propria, garantendo maggiore efficienza nella distribuzione delle cattedre.
Inserimento di una sola provincia e richiesta non viene soddisfatta
No, ogni aspirante può essere assegnato soltanto alla provincia indicata. Se la richiesta per la provincia indicata non viene soddisfatta, non verrà assegnata un’altra provincia.
Ci sono speranze che l’assunzione da prima fascia sostegno GPS e Mini call venga prorogata?
Ad oggi, la norma prevede che questa procedura arrivi solo fino al 2025, quindi terminerà quest’anno. Tuttavia, c’è una chiara utilità nell’utilizzo delle GPS sostegno per coprire le cattedre vacanti, con oltre 40.000 nomine finalizzate al ruolo negli ultimi anni. Nonostante i concorsi vengano banditi continuamente, in alcune regioni ci sono meno partecipanti dei posti messi a bando. Ci sono più di 130.000 posti in deroga attribuiti con supplenza al 30 giugno, il che indica un grande fabbisogno. Si spera in segnali forti verso una proroga e politiche più coraggiose per garantire assunzioni a tempo indeterminato e continuità didattica.
Mini call veloce, come fare domanda
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per accedere all’istanza occorrono in alternativa:
- credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta di Identità Elettronica);
- eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services);
- credenziali dell’area riservata del Ministero dell’istruzione e del merito in corso di validità;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.
Il servizio è eventualmente raggiungibile anche collegandosi al sito www.mim.gov.it, all’indirizzo:
https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm.
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Mini call veloce, gli esiti della domanda ultima modifica: 2025-08-16T04:25:21+02:00 da
