Ministro Bianchi e classi pollaio, un intervento con poche novità concrete

Gilda Venezia

dal blog di Gianfranco Scialpi, 9.7.2021.

Gilda Venezia

Ministro Bianchi e classi pollaio. Continuano le dichiarazioni del responsabile all’Istruzione. Al momento tutto resta invariato. Eppure il Ministro può avviare il processo di abrogazione…

Ministro Bianchi e classi pollaio, un nuovo intervento

Ministro Bianchi e classi pollaio. Proseguono le dichiarazioni che però non riescono a tradursi in nuove disposizioni finalizzate a superare la normativa vigente. La frattura tra la parola e l’azione certifica le difficoltà che impediscono il superamento del D.P.R. 81/09 che ha formalizzato i numeri minimi e massimi di alunni per ogni sezione e classe. Dopo dodici anni caratterizzati da tante parole e qualche tentativo di superamento delle classi pollaio (Proposta di legge-Azzolina), si ha l’impressione che questa iattura pedagogica rappresenti una soluzione praticamente inattaccabile. La sua forza sta nella difficoltà di reperire risorse economiche per il superamento delle classi pollaio. L’obiettivo non può essere raggiunto in tempi brevi. Occorre intervenire  sugli spazi  esistenti e costruire nuovi edifici, senza dimenticare l’eventuale aumento del personale scolastico.
Detto questo, riporto l’ultimo intervento del Ministro Bianchi (Repubblica.it). “Classi pollaio? Io non sono né Harry Potter né Albus Silente, stiamo lavorando parlando con le scuole e gli uffici scolastici regionali, ci stiamo lavorando tutti insieme perché la teoria del ‘cosa fate voi’ ha sempre deresponsabilizzato tutti. La responsabilità politica è mia e me la sto prendendo, ma siamo arrivati da 5 mesi e abbiamo ereditato 30 anni di problemi. Ma, attenzione c’è anche il problema opposto, quello delle classi vuote. Ci sono comuni dove non si riescono a formare le classi prime. La legge per eliminare le cosiddette classi pollaio, si farà, la farà il Parlamento, il Ministero delle Finanze cerca le coperture. Sicuramente si farà. Il governo si è impegnato nel Pnrr sulla numerosità delle singole classi e sul dimensionamento degli edifici scolastici. È una delle riforme che ci è stata chiesta”

Occorre superare l’attendismo

L’intervento del Ministro risulta vago nelle azioni intraprese, facendo trapelare comunque un certo attendismo certificato dalla ripetizione del verbo fare, ma coniugato al futuro.
Come ho scritto sopra, la robustezza del quadro normativo non facilita il compito abrogativo. Il Ministro, però può avviare il processo di superamento dell’affollamento delle classi, presentando un proprio disegno di legge con una previsione di spesa, senza attendere un’iniziativa parlamentare. Occorre passare ai fatti!

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Ministro Bianchi e classi pollaio, un intervento con poche novità concrete ultima modifica: 2021-07-10T05:42:34+02:00 da Gilda Venezia
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