Categorie: Stampa

Ministro Fioramonti a fianco degli studenti che protestano a difesa dell’ambiente

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 21.9.2019

– Il Ministero dell’istruzione vuole dimostrare di essere a fianco degli studenti che in questi giorni stanno partecipando alle iniziative a difesa dell’ambiente e contro i cambiamenti climatici e così, da oggi 21 settembre, sulla facciata della sede di Viale Trastevere sarà esposto un grande striscione colorato riportante la scritta “Istruzione, no estinzione”.

Sarà lo slogan del Miur, spiega il ministro Lorenzo Fioramonti, che aggiunge: “Il segreto del futuro è tutto raccolto in queste tre parole. La lotta ai cambiamenti climatici passa dalle iniziative di tutti noi, ogni giorno, partendo dalle scuole, dalle accademie e dalle università, per contaminare positivamente le imprese e il resto della società. La chiave di tutto è la creazione di una nuova economia, fondata sulla conoscenza, unico vero volano dello sviluppo sostenibile. Per questo ci siamo uniti al ‘grido’ degli studenti di tutto il mondo, che ci chiedono di ascoltare la scienza per salvare il pianeta”.

“Il Miur – continua il Ministro – sta cambiando, nella forma e nella sostanza. Abbiamo subito avviato un dialogo costante con le rappresentanze sindacali della scuola, continuando a rafforzare il nostro impegno nel campo della ricerca e dell’alta formazione. Ci stiamo battendo per più risorse per il comparto, perché vogliamo davvero valorizzare il ruolo centrale di studenti, insegnanti e ricercatori”.

Al tempo stesso il MIUR ha aperto anche una apposita pagina web dedicata (www.ilverdeascuola.it) che servirà anche a raccogliere le proposte e i progetti delle scuole.

Per la verità i temi dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente e del pianeta intero non sono affatto nuovi.
Basta andarsi a rileggere la premessa alle Indicazioni nazionali del 2007 (ministro Giuseppe Fioroni) per rendersene conto: “La scuola – si legge infatti nel documento – deve diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana (il degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle risorse, la salute e la malattia, l’incontro e il confronto di culture e di religioni, i dilemmi bioetici, la ricerca di una nuova qualità della vita) possono essere affrontati e risolti attraverso una stretta collaborazione non solo fra le nazioni, ma anche fra le discipline e fra le culture”.

Niente di nuovo sotto il sole, insomma: per parlare a scuola di ambiente, clima ed energia gli strumenti culturali (e normativi) ci sono già, non c’è bisogno di inventarsi nulla. Forse, più che altro, servirebbero edifici scolastici adeguati, attrezzature didattiche idonee, tempi giusti e insegnanti presenti per tutti i 200 giorni di lezione previsti dal calendario scolastico.

.

.

.

.

.

 

.

.

.

.

.

 

 

Ministro Fioramonti a fianco degli studenti che protestano a difesa dell’ambiente ultima modifica: 2019-09-21T16:45:30+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Maturità 2020: un decreto legge urgente per modificarla

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - Sulla questione dell’esame di Stato si sta arrivando…

7 ore fa

Rispetto per tutti i docenti

Gilda degli insegnanti della provincia di Venezia La Gilda degli insegnanti ringrazia e sostiene tutti…

11 ore fa

Cara Ministra, la ringraziamo per l’attenzione rivolta finalmente ai docenti

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 30.3.2020 - Ma ci aspettiamo risposte chiare su tante…

11 ore fa

Mobilità 2020, ecco come delegare un collega per compilare la domanda

di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha precisato,…

12 ore fa

L’assalto ai forni e la resa dell’istruzione

  di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - L’assalto ai forni dei secoli passati,…

12 ore fa

Il cigno nero che cambierà la scuola italiana

TuttoscuolaNews, n. 943 del 30.3.2020 - Il coronavirus è certamente un cigno nero, un evento…

19 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy