
Gilda degli insegnanti di Venezia, 14.7.2026.
La procedura, i posti, l’accettazione, il contingente, le riserve, l’abilitazione e il cronoprogramma.
Premessa
Le istruzioni disciplinano le procedure di immissione in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Prima dell’avvio delle operazioni è prevista l’assegnazione della sede ai vincitori di concorso non ancora abilitati. Chi consegue l’abilitazione entro la sottoscrizione del contratto viene assunto a tempo indeterminato; diversamente stipula un contratto a tempo determinato con obbligo di conseguire l’abilitazione entro l’anno scolastico.
1. Procedure di reclutamento
Le assunzioni continuano a rispettare il principio del 50% dei posti destinati alle graduatorie concorsuali e 50% alle Graduatorie ad Esaurimento (GAE).
Per scuola dell’infanzia e primaria, l’ordine di utilizzo delle graduatorie è il seguente:
- graduatorie del concorso 2016;
- concorso straordinario 2018;
- concorsi ordinari 2020;
- concorsi PNRR (2023, 2024 e 2025);
- graduatorie degli idonei nei limiti previsti dalla normativa;
- procedura assunzionale prevista dall’art. 399, comma 3-ter del D.Lgs. 297/1994.
Per la scuola secondaria il meccanismo è analogo:
- concorsi 2016;
- concorso straordinario 2018;
- concorso straordinario 2020;
- concorso ordinario 2020;
- concorsi PNRR 2023, 2024 e 2025;
- graduatorie degli idonei;
- procedura ex art. 399, comma 3-ter.
Per le discipline STEM restano prioritarie le graduatorie dei concorsi specifici del 2021 e 2022.
2. Posti di sostegno
La procedura straordinaria di reclutamento dalla I fascia GPS sostegno viene prorogata anche per il 2026/2027.
I posti di sostegno rimasti vacanti dopo le ordinarie immissioni in ruolo sono assegnati con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo ai docenti inseriti a pieno titolo nella I fascia GPS sostegno, secondo le regole del DM 111/2024, prorogate dal DM 58/2026. L’apertura della fase interprovinciale impedisce ulteriori scorrimenti provinciali.
3. Accettazione della sede
Una delle principali novità riguarda l’obbligo di accettare espressamente la sede assegnata.
Il docente deve confermare l’accettazione:
- entro 5 giorni dall’assegnazione;
- oppure entro il 1° settembre se l’assegnazione avviene dal 28 agosto in poi.
La mancata accettazione equivale a rinuncia e comporta:
- decadenza dalla nomina;
- cancellazione dalla graduatoria interessata.
L’accettazione deve essere effettuata esclusivamente tramite la funzione telematica predisposta dal Ministero. Chi accetta una nuova proposta successiva rinuncia automaticamente a quella precedente. L’accettazione della sede impedisce inoltre di ottenere supplenze nello stesso anno scolastico.
4. Contingente delle assunzioni
Per il 2026/2027 il contingente autorizzato è pari a 46.642 immissioni in ruolo, determinato sui posti vacanti dopo la mobilità.
Qualora alcune graduatorie risultino esaurite, gli Uffici scolastici regionali possono redistribuire il contingente tra altre classi di concorso o tipologie di posto, senza superare il limite complessivo autorizzato.
5. Priorità e riserve
Le nomine tengono conto:
- delle quote di riserva previste dalla legge 68/1999;
- delle riserve per vittime del terrorismo, del dovere e categorie equiparate;
- delle riserve per volontari delle Forze Armate;
- delle precedenze previste dalla legge 104/1992 nella scelta della sede (non della provincia).
6. Modalità operative
Le immissioni in ruolo si svolgono mediante procedura informatizzata articolata in due fasi:
- scelta della provincia e della classe di concorso (o tipologia di posto);
- assegnazione della sede scolastica.
La rinuncia ad una provincia indicata nella domanda è irrevocabile. Se il candidato non esprime preferenze sufficienti e rimangono disponibili solo province non richieste, viene considerato rinunciatario con perdita del diritto all’immissione in ruolo anche negli anni successivi da quella graduatoria.
7. Docenti non abilitati
I vincitori dei concorsi PNRR non ancora abilitati stipulano un contratto a tempo determinato.
Se conseguono l’abilitazione entro i termini previsti:
- sono immessi in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026;
- svolgono l’anno di prova.
In caso contrario decadono dalla graduatoria, salvo il caso in cui il percorso universitario abilitante non sia stato ancora attivato o concluso a livello nazionale.
8. Altre disposizioni
Le istruzioni disciplinano inoltre:
- verifiche sui titoli e sulle autocertificazioni;
- possibilità di richiedere il part-time;
- nomine nelle scuole speciali;
- insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria;
- gestione delle assunzioni con riserva in presenza di contenzioso giudiziario;
- differimento delle nomine effettuate dopo il 31 agosto.
9. Cronoprogramma
Le principali scadenze sono:
- entro il 30 luglio 2026: conclusione delle immissioni in ruolo sui posti comuni e di sostegno;
- 31 luglio – 13 agosto: assegnazione delle sedi ai docenti della I fascia GPS sostegno nella provincia di inserimento;
- entro il 21 agosto: conclusione della fase interprovinciale delle assunzioni da GPS sostegno.
Sintesi finale
Le istruzioni operative per il 2026/2027 confermano il sistema di reclutamento basato sul doppio canale (concorsi e GAE), valorizzano i nuovi concorsi PNRR e prorogano il reclutamento straordinario da GPS sostegno. Le principali innovazioni riguardano l’obbligo di accettazione telematica della sede entro termini molto brevi, le conseguenze automatiche della rinuncia, il rafforzamento della procedura informatizzata e un cronoprogramma più stringente volto a completare tutte le operazioni entro il mese di agosto.
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m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000136.10-07-2026
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Allegato A – Istruzioni operative per le nomine in ruolo del personale docente – a.s. 2026/2027
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Allegato B 2026-27 – Ripartizione regionale del contingente nazionale
