dal blog di Gianfranco Scialpi, 10.12.2025.
Nuove Indicazioni nazionali. La firma e la dichiarazione del Ministro che ne esalta il carattere identitario.

Nuove Indicazioni nazionali. Il Ministro le ha firmate. Saranno operative dall’anno scolastico 2026-27. Queste le parole del Ministro presenti sul sito del Ministero:
“Con la firma delle nuove Indicazioni nazionali si volta pagina. Dal prossimo anno scolastico vi sarà il ritorno della centralità della storia occidentale, la valorizzazione della nostra identità, la riscoperta dei classici che hanno contraddistinto la nostra civiltà. Ripristiniamo inoltre il valore della regola, a partire da quella grammaticale, e del latino. Ciò non costituisce il ritorno a un passato superato. Regole grammaticali e latino rappresentano fondamenti che consentiranno ai nostri ragazzi di crescere consapevoli della nostra lingua, con maggiore padronanza espressiva e più forte pensiero critico. Al tempo stesso innoviamo i programmi di matematica e scienze perché, partendo dal reale, possano appassionare i giovani, e mettiamo al centro la cultura del rispetto e della lotta contro ogni discriminazione.
Sono programmi fortemente innovativi, che giungono al termine di un lavoro poderoso durato quasi due anni e che ha coinvolto il comitato tecnico presieduto dalla professoressa Perla, i componenti delle sottocommissioni e il Ministero. Un lavoro fatto di ascolto e confronto con la comunità scolastica e scientifica e di interlocuzione con le diverse istituzioni deputate ad esprimersi. A tutti coloro che hanno contribuito alle Nuove Indicazioni va il mio sentito ringraziamento. Agli insegnanti e agli studenti, per i quali queste Indicazioni sono state concepite, l’augurio di buon lavoro”
Le indicazioni identitarie e divisive
Le dichiarazioni del Ministro, ma soprattutto i suoi libri “La scuola dei talenti” e “La rivoluzione del buon senso” (v. contributo) non ci permettevano di pensare a scenari condivisi anche da chi non si riconosce nel Governo Meloni. In altri termini G. Valditara ha voluto piantare la bandierina identitaria della destra. I passaggi evidenziati in grassetto testimoniano questa intenzione, che richiamano il criterio del noi contrapposto al loro dei governi precedenti.
Per essere più chiari il disordine e la confusione identitaria di ieri sono sostituiti dall’esaltazione di un’identità che si declina nella centralità della storia occidentale e nell’esaltazione del valore della regola. Soprattutto il “si volta pagina” può essere accostato all’espressione di rivoluzione presente nel titolo del suo ultimo libro.
Pertanto le Nuove indicazioni risultano divisive. Considerando il loro carattere non prescrittivo, siamo in attesa di conoscere le risposte delle scuole, soprattutto sugli aspetti maggiormente divisivi.
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Nuove Indicazioni nazionali, indicazioni identitarie e divisive ultima modifica: 2025-12-11T07:03:07+01:00 da
