Organi collegiali: Azzolina vorrebbe riformarli, più spazio alle famiglie

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 14.2.2020

– L’atto di indirizzo della Ministra Azzolina non trascura il tema del rapporto scuola-famiglia.
L’impegno della Ministra è decisamente importante: “Al fine di valorizzare le sinergie della comunità educante – si legge nel documento – il Ministero avvia un processo di revisione degli organi collegiali, finalizzato a ridefinirne la composizione e ad attualizzarne i compiti, alla luce delle modificazioni intervenute nell’impianto normativo e nelle sensibilità culturali maturate nel corso degli ultimi venti anni”.
L’idea di rivedere le regole di composizione e di funzionamento degli organi collegiali non è nuova ed è da almeno un ventennio che se ne parla.
Già il decreto legislativo 233 del 1999 prevedeva una riforma importante degli organi collegiali mediante l’istituzione di nuovi organi territoriali, fra i quali il consiglio scolastico regionale, e con una revisione di quelli di scuola (consiglio di istituto innanzitutto).
Nel 2004 il Governo aveva predisposto un decreto apposito ma poi non se ne fece nulla sia per la ferma opposizione dei sindacati sia per la scarsa compatezza della stessa maggioranza di centro destra che in quel momento guidava il Paese.
Adesso Lucia Azzolina vorrebbe riprovarci ma l’impresa non appare facile soprattutto per la scarsa compattezza dell’attuale maggioranza politica.

Per il resto, il paragrafo in cui si parla della questione, intitolato “Alleanza educativa”, ripropone i consueti buoni principi sui quali non si può non essere d’accordo.
Si va dal “ruolo della scuola come comunità educante di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona”, al “valore dell’alleanza educativa”, fino al riconoscimento di scuola e famiglia come “principali agenzie educative alle quali è affidato il compito di educare e formare futuri cittadini liberi e competenti”.
Senza peraltro dimenticare il patto con la famiglia “che – si legge nel documento – non si sostanzia solo nel sostegno materiale ed economico talvolta richiesto, e in alcuni casi necessario, bensì nella condivisione esplicita di sistemi valoriali comuni che tengano al centro lo sviluppo della personalità di ogni alunno”.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 

Organi collegiali: Azzolina vorrebbe riformarli, più spazio alle famiglie ultima modifica: 2020-02-15T04:33:27+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

L’esercito degli innominabili

di Giacomo Limoni, InfoDocenti.it, .7.2020. E’ notizia di questi giorni che il Ministro Azzolina abbia chiesto al…

18 ore fa

Ai presidi la scelta di soluzioni caso per caso

di Eugenio Bruno, Il Sole 24 Ore, 10.7.2020. Autonomia e flessibilità. Sono le due parole chiave che…

19 ore fa

Niente mascherina al banco ed esami sierologici volontari

di Eugenio Bruno, Il Sole 24 Ore, 10.7.2020. Niente obbligo di mascherina al banco. Il metro da…

20 ore fa

Utilizzazioni su sostegno, interprovinciali solo quando la classe di concorso è in esubero

di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 9.7.2020. I docenti che sono titolari su posto comune…

20 ore fa

Mobilità annuale 2020/21. Chi può fare domanda

di Antonio Guerriero, Professionisti Scuola Network, 9.7.2020. Guida ai requisti per assegnazioni provvisorie e utilizzazioni.…

20 ore fa

Due milioni di kit sierologici per docenti e Ata disponibili dal 10 agosto

di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 9.7.2020. Arcuri ha avviato la gara Il commissario straordinario…

21 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy