di Laura Criscione, Orizzonte Scuola, 17.4.2026
La nota MIM sugli organici dell’anno scolastico 2026/27.
Prima soluzione l’accorpamento delle classi. L’organico di fatto.
Organico docenti per l’anno scolastico 2026/27: inviata agli Uffici Scolastici regionali la nota MIM n. 164 del 16 aprile 2026 per definire l’assetto delle classi, in ragione del numero di iscritti (pesa il calo demografico in atto), della riforma degli Istituti Tecnici e dell’introduzione a regime del 4 + 2.
L’organico di fatto
Indicazioni specifiche sono previste nella nota per il cosiddetto “organico di fatto”, quello che determina ogni anno le supplenze al 30 giugno, anche su spezzoni.
A parte le situazioni di salvaguardia (zone terremotate), l’obiettivo sarà quello di contenere al massimo la formazione di nuove classi.
Le soluzioni:
- accorpamento delle classi
- classi articolate
Riduzione degli spezzoni
Una particolare attenzione andrà prestata alla riduzione, ovunque ve ne sia la possibilità, dei cosiddetti “spezzoni”, al fine principale di garantire la continuità didattica delle classi attraverso personale a tempo indeterminato e di ridurre il ricorso all’organico di fatto alle sole situazioni non altrimenti ovviabili.
La nota MIM sugli organici dell’anno scolastico 2026/27
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Organici docenti 2026/27: meno spezzoni e supplenze ultima modifica: 2026-04-18T07:23:12+02:00 da

