Organici scuola: dopo le proteste delle Regioni, il Ministero riduce i tagli

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 22.4.2025.

Gilda Venezia

Dopo le proteste delle Regioni il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia si sono convinti a rivedere l’organico previsto per dirigenti scolastici e DSGA.

Il contenzioso si era manifestato nei mesi scorsi perché il decreto ministeriale prevedeva che gli organici venissero calcolati in base alle proiezioni Istat.

Le regioni hanno però obiettato che in realtà le cose stavano andando un po’ diversamente e, a livello nazionale, il numero complessivo di alunni era superiore di 60mila unità rispetto a quanto previsto dall’Istat.

A questo punto i due Ministeri hanno deciso di rivedere i conteggi e il “taglio” iniziale di 167 autonomie scolastiche è stato ridotto di 80 unità portando con il risultato di avere per il 2026/27 7.389 scuole contro le 7.600 del 2024/25 e le 7.400 programmate per il 2025/26.

In questa tabella viene fornita anche la ripartizione delle sedi suddivise fra le diverse regioni.

 

 

 

Organici scuola: dopo le proteste delle Regioni, il Ministero riduce i tagli ultima modifica: 2025-04-23T03:24:27+02:00 da
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams



Sito realizzato da Gilda Venezia