La Voce della scuola, 18.8.2025.
Una guida per docenti e ATA, a tempo determinato e indeterminato.
Riferimenti normativi
Il diritto ai permessi per motivi di studio è garantito dal:
- CCNL Scuola 2019-2021, art. 46 (firmato il 18 gennaio 2024);
- CCNL Scuola 2007, art. 13 (ancora vigente per questa materia);
- Normative regionali e circolari degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Chi può richiederli
Categoria |
Contratto |
Diritto al permesso |
Docenti |
Tempo indeterminato |
Sì |
ATA |
Tempo indeterminato |
Sì |
Docenti |
Tempo determinato (31/08 o 30/06) |
Sì, con criteri specifici |
ATA |
Tempo determinato (31/08 o 30/06) |
Sì, con criteri specifici |
Nota: Non possono presentare domanda coloro con supplenze brevi o saltuarie.
Finalità dei permessi
I permessi studio (cosiddetti “150 ore”) sono concessi per:
- Frequenza di corsi di studioriconosciuti (universitari, ITS, abilitanti, etc.);
- Partecipazione a corsi TFA, PAS, SFP, CLIL, universitari di II livello, Sostegno;
- Svolgimento di esami;
- Partecipazione a corsi connessi alla formazione in servizio, se riconosciuti;
- Attività di studio finalizzate al superamento di concorsi pubblicio all’acquisizione di titoli di accesso o abilitazioni.
Durata e limiti
Parametro |
Valore |
Ore annue fruibili |
Fino a 150 ore annue pro capite |
Limite di beneficiari |
Max 3% del personale in servizio (per ciascuna categoria: docenti / ATA) al 1° gennaio di ogni anno |
Fruizione |
Anche in forma frazionata (es. ore o mezze giornate) |
Periodo di validità |
Dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno solare |
Requisiti e modalità di domanda:
- Essere in servizio alla data di scadenza della domanda;
- Essere regolarmente iscritti a un corso riconosciuto;
- Presentare documentazione idonea: iscrizione, frequenza, piano di studi o attestazioni universitarie.
Scadenze principali:
- Presentazione domanda: entro il 30 novembre di ogni anno (salvo diversa indicazione dell’USR);
- Pubblicazione graduatorie provvisorie: dicembre-gennaio;
- Inizio validità permessi: dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Procedura:
- Compilare modulo di domanda(fornito dall’istituto o dall’USR);
- Allegare attestazione di iscrizionee dichiarazione motivata;
- Inviare alla scuola di titolaritào al DSGA se ATA.
Criteri di priorità nella graduatoria
Spetta all’Ufficio Scolastico Regionale definire i criteri specifici, ma in genere hanno priorità:
- Corsi finalizzati all’abilitazione all’insegnamento;
- Frequenza di TFA sostegnoo percorsi universitari per titoli di accesso;
- Esami finali;
- Corsi funzionali alla stabilizzazione del personale precario.
Obblighi e limiti
- I permessi non sono cumulabilicon ferie, malattia, maternità/paternità, aspettativa.
- L’utilizzo improprio o la mancata documentazionepuò comportare la revoca dei permessi.
- Al termine dell’anno, è obbligatorio presentare la certificazione di frequenzao esami sostenuti.
Riepilogo per i contratti a tempo determinato
Contratto |
Diritto al permesso |
Modalità |
| Fino al 30/06 o 31/08 |
Sì |
In base alla graduatoria e con ore proporzionali alla durata del contratto |
| Supplenze brevi |
No |
Non ammessi |
Riferimenti utili
- 46 del CCNL 2019-2021 – Sezione Scuola
- 13 del CCNL Scuola 2007
- Circolari annuali degli USR(Uffici Scolastici Regionali):
CCIR del Veneto permessi diritto allo studio 2025-2027
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Permessi per motivi di studio nella scuola (150 ore) ultima modifica: 2025-09-19T06:45:29+02:00 da

