Precari senza stipendio: è la solita storia

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Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola  20.12.2016

– Come era facilmente prevedibile non basta un decreto per fare in modo che i precari ricevano lo stipendio in modo regolare. Lo testimoniano le lettere di protesta che ci arrivano e le numerose segnalazioni che si possono leggere nei social.

Il fatto è che scrivere in una norma che per i dirigenti responsabili dei ritardi si configurano responsabilità disciplinari è pressochè inutile se non si cerca prima di capire per quale motivo i pagamenti siano stati effettuati in ritardo.  Ora, la questione è semplice: da diversi anni quando si arriva a settembre-ottobre i soldi disponibili sul capitolo di spesa del bilancio dedicato al pagamento delle supplenze si esaurisce (questo accade perché immancabilmente da un po’ di anni a questa parte, lo stanziamento iniziale sul capitolo risulta inadeguato).

I ritardi degli uffici c’entrano poco o nulla.  Con l’adozione dell’organico potenziato si pensava che la spesa per le supplenze sarebbe diminuita in modo significativo ma questo non si è verificato. Parlare di responsabilità degli uffici e dei dirigenti può essere rassicurante ma non risolve affatto il problema. Molto banalmente, per pagare regolarmente i supplenti ci vuole solamente uno stanziamento più adeguato.

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Precari senza stipendio: è la solita storia ultima modifica: 2016-12-20T14:59:30+01:00 da Gilda Venezia
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