Presentato PNRR alla Camera: la riforma del reclutamento in 4 fasi

tuttoscuola_logo14Tuttoscuola,  27.4.2021.

“Sbaglieremmo tutti a pensare che il PNRR, pur nella sua storica importanza, sia solo un insieme di progetti, di numeri, scadenze, obiettivi. Nell’insieme dei programmi c’è anche e soprattutto il destino del Paese”, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni in Aula alla Camera sul Recovery. Nel PNRR c’è “la misura di quello che sarà il suo ruolo nella comunità internazionale, la sua credibilità e reputazione come fondatore Ue e protagonista del mondo occidentale“. Il premier ha illustrato all’Aula di Montecitorio il Piano italiano per il Next generation con cui l’Italia si candida a ricevere i fondi necessari a ripartire dopo la pandemia. Nel dettaglio scuola, il paragrafo del PNRR sulla riforma del sistema di reclutamento dei docenti individua quattro passaggi innovativi rispetto all’attuale sistema.

Leggi il testo del PNRR 

Prima fase: Il PNRR prevede prima di tutto una semplificazione delle attuali procedure, prevedendo un concorso sulla base della valutazione dei titoli culturali e di servizio e dello svolgimento di una prova computer basedLa graduatoria verrà utilizzata per coprire tutti i posti vacanti e disponibili. Sembra di capire che non sarà prevista la prova orale.

Seconda fase: I vincitori vengono assegnati su un posto cattedra, senza essere immessi immediatamente in ruolo, ma partecipano ad un anno di formazione in un’esperienza di apprendimento sul campo (on the Job), finalizzata a trasferire competenze specifiche, informazioni e nozioni atte alla definizione del contesto scolastico e delle dinamiche professionali.

Terza fase: svolgimento di un prova finale per accertare l’idoneità del docente allo svolgimento della funzione docente.

Quarta fase: nomina in ruolo con conferma sul posto-cattedra assegnato, prevedendo che vi rimanga per almeno un triennio.

Il PNRR prevede anche che questo processo normativo sarà avviato nel 2021 e concluso nel 2022.

I termini temporali sopra indicati sono ovviamente molto orientativi, perché le nuove modalità di reclutamento dovranno essere definite dal Parlamento, tenendo conto anche del fatto che i sindacati dovranno definire contrattualmente contenuti, retribuzione e modalità di svolgimento dell’anno di formazione.

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Presentato PNRR alla Camera: la riforma del reclutamento in 4 fasi ultima modifica: 2021-04-27T14:48:03+02:00 da Gilda Venezia
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