Categorie: InsegnantiStampa

Programmi elettorali: ancora nebbie sui colli

di Pasquale Almirante, La Tecnica della scuola, 1.2.2018

– Più di ogni altra cosa, l’attenzione dei partiti, pronti al rush finale del 4 marzo, è rivolta a fisco e pensioni.
La campagna elettorale infatti punta i riflettori sul taglio delle tasse e sul capitolo della previdenza.

Legge Fornero

Tutti gli schieramenti intanto, ad eccezione del Pd, puntano a rivedere la legge Fornero, anche se all’interno della coalizione di destra si litiga sui modi, sui tempi e sul come. Non si capisce inoltre se i battibecchi siano una sorta di disfida per rendere più appetibile la proposta, oppure una specie di sceneggiata in modo che, se dovesse realmente governare la coalizione di destra, qualcuno potrà sempre addossare la colpa all’alleato se non si sono potute mantenere le promesse, che sono tante.

Ormai la politica italiana ci ha abituato a tutto, per cui ogni sospetto è legittimo. In ogni caso promettono le destre l’aumento delle pensioni minime e per le mamme.

I giovani

Il partito democratico invece preferisce puntare sui giovani immaginando addirittura un assegno di garanzia da 700 euro al mese a chi ha avuto carriere discontinue. E poi “sì” al salario minimo garantito per tutti. Previste una serie di misure in favore della natalità, e dell’occupazione femminile. In cantiere una pensione di garanzia per i giovani da 700 euro al mese e un piano per l’invecchiamento attivo.

Scuola e università

E veniamo alla scuola, secondo quanto pubblica Ansa, il Pd punterebbe a rendere gratis i libri scolastici, aumentare gli stipendi dei docenti e reclutare ricercatori nelle università.

Per il centrodestra invece non pare ci sia piena convinzione a demolire del tutto l’attuale sistema, ma vanno cancellate in ogni caso le ‘anomalie e le storture’ della Buona scuola.Rimane tuttavia puntuale la proposta di dare maggiori libertà per le famiglie nella scelta dell’offerta educativa. Detta in altri termini, potenziare le scuole private

Incremento della spesa pubblica per l’istruzione con un piano assunzioni in base al fabbisogno delle scuole, è quanto propone il M5S. Scandagliando bene però, quello del piano assunzionale in base al fabbisogno è una proposta che sentiamo da decenni.

Più investimenti e stop alla “Buona scuola” per Liberi e uguali. E poi rendere progressivamente l’accesso all’università gratuito.

.

.

.

Programmi elettorali: ancora nebbie sui colli ultima modifica: 2018-02-01T22:24:25+01:00 da
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Ricostruzione e Riallineamento Carriera: Docenti, ATA e DSGA regalano soldi allo Stato. Come evitarlo

Tutto Lavoro 24, 11.5.204. Ogni anno, per inerzia, migliaia di docenti – ma anche personale…

10 ore fa

I sentieri della filosofia

di Umberto Galimberti, I Sentieri della Filosofia, 11.5.2024. “Fino ai diciotto anni tutte le scuole,…

10 ore fa

Breve storia della scuola italiana: com’è cambiata dal Medioevo a oggi

a cura di Erminio Fonzo, Geopop, 12.5.2024. A scuola formiamo la nostra personalità e impariamo…

11 ore fa

Valditara e la storia. La revisione non richiede esperti disciplinari

dal blog di Gianfranco Scialpi, 11.5.2024. Valditara e la storia. Il Ministro intende ri-programmare la…

11 ore fa

Valutazione comportamento alunni: disegno di legge molto a rilento, in forse l’entrata in vigore a settembre 2024

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 11.5.2024. Si fa sempre più complicato il percorso…

11 ore fa

GPS 2024-2026, ecco come si calcola il punteggio del servizio e in quale caso può essere raddoppiato

di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 11.5.2024. Tra qualche giorno sarà pubblicata l’Ordinanza Ministeriale…

11 ore fa