Quarantena “attiva”? Da dove viene fuori questa altra invenzione?

Gilda Venezia

dalla Gilda degli Insegnanti della Provincia di Venezia, 11.10.2020.

Un dipendente in malattia o, ancor di più, “ospedalizzato” non è tenuto ad alcuna prestazione lavorativa.

Gilda Venezia

Di fronte all’emergere di numerosi casi di positività al COVID nella scuola, aumenta il numero di classi e docenti costretti alla quarantena fiduciaria. Tradotto: stare a casa finchè non si faccia il tampone di verifica. Nella prima stesura del decreto sembrava che la quarantena obbligatoria fosse equiparata alla malattia determinando così il calcolo dei giorni nel periodo di comporto previsto per il periodo di malattia per i pubblici dipendenti. Con un emendamento al D.L. 2 marzo 2020, n.9 si chiarisce  al primo comma dell’art. 19 che “Il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dovuta al COVID-19, è equiparato al periodo di ricovero ospedaliero”. Ciò significa che non ci sarà alcuna decurtazione economica (prevista dal mitico decreto Brunetta contro gli “assenteisti” diventato poi Legge n. 133/08 ) e che il periodo di “ospedalizzazione forzata” non sarà computato nel conteggio dei giorni di malattia.

Tutto bene??  Non è così !!

In alcune scuole si sta ingenerando la pretesa da parte di alcuni dirigenti di invitare o addirittura obbligare i docenti in quarantena ad operare con “quarantena attiva” mutuandola con quello che è stato proposto nell’agricoltura per la vendemmia. Tradotto: il docente sta a casa, ma è tenuto a somministrare con Didattica a Distanza o Didattica Digitale Integrata lezioni o interventi didattici da casa. Si tratta di una pretesa totalmente illegittima.

Se un dipendente è in malattia o, ancor di più, “ospedalizzato” non è tenuto ad alcuna prestazione lavorativa. Nel caso dei docenti quarantenati dovrebbe quindi essere chiamato il supplente per i giorni di obbligo di permanenza a casa.

Nulla toglie che il docente si renda volontariamente disponibile ad utilizzare forme di Dad o DDI nel periodo di quarantena se non è sostituito da un supplente. E’ libero di farlo. Si tratta in questo caso di deontologia professionale che nulla ha che vedere in questo caso con obblighi o adempimenti contrattuali e che deve essere contestualizzata nelle specifiche situazioni.

Di fronte a ordini di servizio in merito alla “quarantena attiva” o alla collocazione obbligatoria di interventi di didattica a distanza in un quadro orario specifico, invitiamo quindi i docenti coinvolti a rifiutare tali richieste e, solo se lo vogliono, ad organizzare autonomamente, anche di concerto con i colleghi, interventi didattici integrativi per il periodo di isolamento fiduciario evitando di utilizzare il registro elettronico e soprattutto di operare con valutazioni (compiti, interrogazioni, test, ecc.) a distanza che non possono avere alcun valore in sede di scrutinio. Non è infatti possibile firmare una presenza al lavoro in caso di assenza per malattia o ospedalizzazione. Sarebbe opportuno in ogni caso che le RSU di Istituto siano coinvolte nella gestione degli orari e degli impegni lavorativi dei docenti che non possono essere modificati giorno per giorno nel segno di una flessibilità che riduce il lavoro dei docenti a semplice accudienza ai minori.

Anche in questa situazione si può solo prendere atto della confusione e dell’incompetenza con cui il legislatore e i “tecnici-esperti” del Ministero dell’Istruzione si sono mossi nel mondo della scuola. Si vede che non sanno come funziona l’insegnamento nel concreto e che sono all’oscuro dei diritti che spettano ai docenti e ai lavoratori della scuola.

Gilda degli Insegnanti della Provincia di Venezia

.

.

.

.

.

.

.

.

Quarantena “attiva”? Da dove viene fuori questa altra invenzione? ultima modifica: 2020-10-11T13:08:27+02:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl