Responsabilità insegnanti gita scolastica

LeggePerTutti_logo15di Mariano Acquaviva, La legge per tutti, 10.8.2019

– Viaggi di istruzione: qual è la responsabilità dei docenti scolastici? Quando l’insegnante deve pagare il risarcimento per i fatti commessi dagli alunni?

I viaggi di istruzione sono un appuntamento fisso per ogni studente: per molti di loro, rappresentano un evento imperdibile, un’esperienza indimenticabile da vivere assolutamente. Al contrario, per i docenti possono essere fonte di notevole preoccupazione e stress. Devi sapere, infatti, che gli insegnanti, durante le gite scolastiche, hanno la responsabilità di sorvegliare gli alunni ad essi affidati, pena la possibilità di incorrere in serie conseguenze. La responsabilità degli insegnanti durante una gita scolastica non è roba di poco conto, insomma, tant’è che molti di loro preferiscono rinunciare a favore di altri colleghi.

Considera, inoltre, che la responsabilità in cui possono incorrere gli insegnanti può essere sia civile che penale. Se ne vuoi sapere di più su questo argomento, ti consiglio di proseguire nella lettura: vedremo insieme come funziona la responsabilità dei docenti nei viaggi di istruzione.

  • 1 Gita scolastica: com’è organizzata?
  • 2 Viaggi d’istruzione: qual è la responsabilità dei docenti?
    • 2.1 Gita: responsabilità per fatto dello studente
    • 2.2 Gita: responsabilità per infortunio dello studente
  • 3 Responsabilità penale del docente in gita scolastica

Gita scolastica: com’è organizzata?

Prima di addentrarci all’interno del tema della responsabilità degli insegnanti in gita scolastica, vediamo brevemente come funziona l’organizzazione dei viaggi di istruzione.

Un tempo la disciplina era demandata alla normativa statale e, più in particolare, alle circolari ministeriali; già da diversi anni, invece, la legge dice che sono i singoli istituti scolastici a determinare, con provvedimenti propri, la concreta organizzazione della gita. Le istituzioni scolastiche hanno completa autonomia in materia di organizzazione e responsabilità delle visite guidate e viaggi di istruzione.

Spetta quindi agli organi collegiali (collegio dei docenti e consigli di classe) fissare i criteri generali organizzativi di tutte le tipologie di uscita e approvare uno specifico regolamento.

Dunque, l’organizzazione delle gite scolastiche è rimessa al regolamento d’istituto e alle delibere degli organi collegiali, i quali stabiliscono:

  • l’eventuale partecipazione dei genitori o dei familiari degli allievi;
  • la partecipazione del dirigente scolastico, dei collaboratori, dei docenti e anche di eventuali docenti in pensione;
  • il numero di accompagnatori per ogni gruppo di studenti;
  • i mezzi di trasporto da utilizzare.

Viaggi d’istruzione: qual è la responsabilità dei docenti?

Fatte queste doverose precisazioni, vediamo qual è la responsabilità dei docenti in gita scolastica. Premesso che nessun insegnante può essere obbligato a fare da accompagnatore durante i viaggi d’istruzione, i docenti che accettano di seguire i ragazzi in gita hanno precise responsabilità, civili e penali. Analizziamole.

Gita: responsabilità per fatto dello studente

Cominciamo con la responsabilità civile dei docenti durante i viaggi di istruzione. Tale responsabilità può essere di duplice tipo:

  • responsabilità per fatto commesso dallo studente;
  • responsabilità per incidenti accaduti allo studente.

Ebbene, per quanto riguarda la prima ipotesi, cioè il danno cagionato dallo studentedurante la gita scolastica, a risponderne può essere anche l’insegnante che avrebbe dovuto su di lui sorvegliare, a meno che il docente non riesca a provare di non aver potuto in nessun modo impedire il danno [1].

In pratica, l’alunno discolo che, ad esempio, danneggia la camera dell’albergo ove pernotta durante il viaggio d’istruzione, rischia di mettere nei guai anche l’insegnante che, per direttiva scolastica, avrebbe dovuto sorvegliare su di lui (o meglio, sul suo gruppo). E così, il proprietario della struttura ricettiva potrà chiedere il risarcimento non solo all’alunno, ma anche all’insegnante, il quale potrà liberarsi da ogni responsabilità se dà effettiva prova di aver correttamente vigilato sull’autore del danno e di non aver potuto far nulla per impedirgli di commettere l’illecito.

Gita: responsabilità per infortunio dello studente

Nel caso di danni di cui è vittima direttamente all’alunno, questi (e i suoi genitori) potrà chiedere il risarcimento direttamente alla scuola (la quale potrebbe rivalersi sul singolo insegnante) secondo i criteri della responsabilità contrattuale.

Come ha ricordato la giurisprudenza [2], infatti, l’accoglimento della domanda di iscrizione, con la conseguente ammissione dell’allievo a scuola, determina l’instaurazione di un vincolo contrattuale dal quale sorge l’obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l’incolumità dell’alunno nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che l’allievo procuri danni a sé stesso.

E così, se l’alunno in gita scolastica è vittima di un incidente, i genitori (o egli stesso, se maggiorenne) potranno chiedere il risarcimento del danno all’istituto scolastico e al docente, secondo i principi della responsabilità contrattuale. Per andare esente da colpe, la scuola dovrà dimostrare che il danno non è in alcun modo imputabile ad una mancanza scolastica.

La scuola (e il personale docente, quindi) ha l’obbligo di adottare, in via preventiva, tutte le misure organizzative e disciplinari idonee ad evitare prevedibili situazioni di pericolo, come la scelta dei mezzi di trasporto e delle strutture alberghiere che non possano, né al momento della loro selezione, né al momento della loro concreta fruizione, presentare rischi e pericoli per l’incolumità degli alunni.

È dunque imposto un obbligo di diligenza preventiva nella scelta di strutture alberghiere che non presentino rischi o pericoli per l’incolumità degli allievi, pena la possibilità di incorrere in responsabilità contrattuale.

Responsabilità penale del docente in gita scolastica

Le ipotesi di responsabilità penale dell’insegnante in gita scolastica sono molto più ridotte. Innanzitutto, va detto che, in base al principio della personalità della responsabilità penale, non è possibile che un individuo risponda della commissione di un reato commesso da un altro: pertanto, se un alunno ruba un oggetto dall’albergo, il furto non sarà imputabile all’insegnante.

Diverso è il caso in cui l’alunno sia vittima di un fatto spiacevole: esiste infatti una regola secondo cui non impedire un evento che si aveva l’obbligo di impedire, equivale a cagionarlo [3]. Pensa, ad esempio, all’insegnante di sostegno che deve seguire in gita l’alunno disabile: se questi, a causa della propria condizione, si fa male, il docente che avrebbe dovuto vigilare può rispondere non solo civilmente del risarcimento dei danni, ma anche penalmente, per lesioni colpose o addirittura per omicidio colposo, nel caso in cui l’alunno dovesse perdere la vita.

Note

[1] Art. 2048 cod. civ.

[2] Cass., sent. n. 1769 dell’8 febbraio 2012.

[3] Art. 40 cod. pen.

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Responsabilità insegnanti gita scolastica ultima modifica: 2019-08-10T09:18:49+02:00 da Gilda Venezia
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