Rientro a scuola, il Cts conferma che si può tornare

di Alessandro Giuliani,  La Tecnica della scuola, 17.1.2021.

E sfida i governatori “ribelli”: chi chiude se ne assuma la responsabilità.

High school students return to class in Florence, Italy, January 11, 2021. 50% of the more than 166,000 upper secondary school students returning to class this morning who are now returning to face-to-face lessons in Tuscany. ANSA / CLAUDIO GIOVANNINI

Il Comitato tecnico scientifico ha confermato il suo assenso al rientro in classe degli studenti delle scuole superiori: la misura del 50% e fino al 75%, come previsto dal Dpcm del 14 gennaio, assieme alle disposizioni prefettizie e alle conseguenti note organizzative degli Usr, sarebbero state reputate sufficienti per il ritorno in presenza anche nella scuola secondaria di secondo grado a partire dal 18 gennaio.

Gli scienziati lo hanno ribadito davanti al ministro della Salute, Roberto Speranza, e a quello per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, che la mattina di domenica 17 gennaio, alla vigilia del ritorno in aula in quattro regioni, hanno convocato una riunione d’urgenza con i componenti dello stesso CtS.

Lunedì 18 tocca a quattro Regioni

Le scuole vanno dunque riaperte, hanno detto gli esperti: lunedì 18 toccherà a Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e Molise.

Perchè per gli scienziati del CtS, se qualche presidente di regione decidesse diversamente, scrive l’Ansa, “se ne assume la responsabilità”.

Non ci sono motivi di rischio particolari

I componenti del Comitato tecnico scientifico, dunque, hanno ribaltato le condizioni: la base di partenza non è più quella della cautela eccessiva e della necessità di continuare a rimanere a casa per svolgere la didattica a distanza.

Chi dovesse decidere diversamente, come hanno fatto diversi governatori nelle scorse settimane e confermato anche in questo frangente, dovrà esternare le motivazioni. E poi, laddove sollecitati, fornire adeguate il argomentazioni anche davanti ai giudici dei Tar.

Chi tornerà il 18 gennaio

Il 18 gennaio, complessivamente, dovrebbero essere 640 mila gli studenti delle superiori che si alterneranno (50% in presenza e altrettanti con la Dad), al 50% in classe fino ad un massimo del 75%, così come previsto dall’ultimo Dpcm.

Si tratta di quattro Regioni: 256 mila nel Lazio, 13 mila in Molise, 197 mila in Emilia Romagna, 176 mila in Piemonte.

 

.

.
.
.
.
.
.
.
.
Rientro a scuola, il Cts conferma che si può tornare ultima modifica: 2021-01-17T21:16:43+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment

Recent Posts

Nuovo Dpcm Draghi, cosa accadrà nelle scuole zona arancione?

di Carla Virzì,  La Tecnica della scuola, 2.3.2021. Il nuovo Dpcm, il primo del Governo…

24 minuti fa

Lavoratori fragili, proroga al 30 aprile 2021 sorveglianza sanitaria eccezionale

Orizzonte Scuola, 2.3.2021. Nota Inail – Sono state prorogate fino alla data di cessazione dello…

3 ore fa

Mancano docenti di sostegno/1: migliaia di posti restano non assegnati

Tuttoscuola,  2.3.2021. Questa stagione concorsuale che sta procedendo faticosamente a causa della pandemia e che,…

5 ore fa

Stipendio, importo di Marzo 2021 già visibile su NoiPA: ecco come visualizzarlo

di Giuseppe de Tullio, InfoDocenti.it, 2.3.2021. Lo stipendio di marzo 2021 è già visibile su NoiPA, nella…

8 ore fa

Il vincolo dei 5 anni è a rischio

di Carlo Forte, ItaliaOggi  2.3.2021 Nei prossimi giorni la proposta ai sindacati, che poi dovrà essere…

10 ore fa

Covid, scuole osservate speciali

di Alessandra Ricciardi, ItaliaOggi  2.3.2021 Oggi il dpcm sulle misure. Salgono i contagi nella fascia 13-19.…

11 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy